Vízügyi Közlemények, 1935 (17. évfolyam)

Kivonatok, mellékletek - Kivonat a 3. számhoz

57 Benché il procedimento trattato è del tutto perfetto in sè esso non fornisce la soluzione completa del problema della spinta di terra, giacché le conclusioni ed i risultati non sono valevoli che solamente per terreni sciolti, granulosi e senza coesione. La determinazione della spinta di terreni compatti (argile) esige altre indagini in base a supposizioni diverse da quelle del Boussinesq. Le indagini dell'Autore in questo senso sono in corso. IL CONDIZIONI DI SCOLO DEL FIUME HÁRMAS-KÖRÖS. P. BENEDEK. (Cfr. le pp. 391—428 del testo ungherese.) Il regime del fiume Hármas-Körös oltre alle condizioni di scolo dei fiumi Fehér-Körös, Fekete-Körös e Sebes-Körös è fortemente influenzato anche dei livelli d'acqua del Tisza presso Csongrád (fig. l a). Ciò s'esplica dal fatto che la pen­denza del Hármas-Körös è talmente debole (in media 0.03—0.05% 0 per certi tronchi anche meno) che il rigurgito causato dal Tisza, suo recipiente, si fà risentire per una distanza di km 120. Le acque provenienti dai tronchi superiori dei Körös si scolano, nel caso di magra del Tisza, a pendenze piuttosto forti e con fondali bassi, mentre nel tempo dei livelli alti del Tisza a pendenze deboli e con fondali maggiori. (Nella fig. 5 a sono rappresentati tre casi nei quali le altezze idrometriche sui tronchi superiori dei Körös furono presso a poco identiche, mentre quelle sul tronco inferiore sotto l'effetto del Tisza differirono di m 15 fra sè.) Tali condizioni fanno sì, che dalla forma abituale della scala dei deflussi (le fig. 10 a eli 3 indicano le scale di deflusso degli idrometri di Szarvas e di Gyoma rispettivamente ; i punti pieni corrispondono ad osservazioni effettuate in fase di crescità, i cerchiolini vuoti a quelli effettuati in periodo di decrescita, e gli aste­risci a culminazioni) non si può trarre orientamenti sulle quantità d'acqua smaltite ad un data altezza idrometrica, dato che la scala dei deflussi indica le porta,te che corrispondono a pendenze medie, mentre nel regime del Hármas-Körös vi sono casi dove la stessa quantità d'acqua scola a pendenze diverse che scartano del loro decuplo. Si è dovuto dunque stabilire una scala di deflusso la quale è in con­formità a queste variazioni straordinarie della pendenza. Nel metodo adottato dall'Autore la pendenza è stata sostituita della differenza delle altezze osservate simultaneamente sui due idrometri vicini — l'uno in amonte, l'altro a valle — dell'idrometro preso in considerazione. Tale procedimento fù ammissibile dato che i due idrometri estremi sono collocati ad uguali distanze dall'idrometro medio e così nel tronco medio l'inclinazione del tangente della curva del pelo d'acqua risulta presso a poco identica a quella dedotta, come pendenza media, dalle due altezze indicate sui due idrometri estremi, qualunque sia l'andamento del pelo d'acqua (fig. 14 a). La scala di deflusso redatta in base a questo concetto per l'idrometro di Szarvas (fig. 15 a) è costituita da un fascio di linee segnalatrici le ascisse delle quali sono le altezze idrometriche locali, mentre come ordinate sono riportate le diffe­renze delle altezze idrometriche osservate simultaneamente sugli idrometri di

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