Nyerges László szerk.: Színháztudományi Szemle 13. (Budapest, 1984)

Olasz nyelvű összefoglalók

accennare alla f ortuna scenica dl queste traduzioni, fatte in prosa per facilitare il compito degli attori. Si poteva cosl accertare che 1 drammi di Metastasio si prestarono bene agil spettacoll teatrali di occasione solenne per la tematica eroico - sentimentale e per i motivi stilistico­formali, quali il discorso retorico, il tono elevato, l'espressione melodiöse ed elegante» Va dall*altra parte notata l'aderenza di questi spettaco­ll al gusto universale contemporaneo il quale richiedeva ai drammi passion! commoventi e l'effusione dei sentimenti. Elena Sala Di Felice: Metastasio: la parola e la scena Il saggio mette in luce alcuni valor! intrinsechi del testo poetico che hanno una particolare importanza dal pun­todi vista del rapporto tra il dramma e la scena. L'autrice afferma che Metastasio essendo impegnato nello sforzo rifor­mi s tic o della scena musicale, si proponeva di restaurera il ruolo della parola e usare la poesia corne integrazione deg­li elementi dello spettacolo. Infatti ci troviamo di fronte ad un testo drammaturgico, caratterizzato da una forte cari­ca Informative-didascalica che si rivolge impressivo agi! operatori teatrali: scenografi, attori, costumisti, ed offre loro dei suggerimenti utili, necessari alla realizazione dello spettacolo. L'altro intervento integrátoré della parola metastasiana sta nelle indicazioni cronologiche, anche esse inglobate nel dialogo, che riguardano lo scorrere del tempo. Infine un* altra azione integratrice da parte della parola puo osservarsi nel confront! della mimica e del maneggio degli oggetti. Questi aspetti dello spettacolo erano tutt'altro che facili a percepirsi dalla sala - e il caso per esempio del pianto - percio il drammaturgo riponeva una particolare cura a ci<5 che gli elementi significativi dello spettacolo fossero almeno sostenuti dall'ausilio del dialogo. Va nota-

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