Nicola Mangini: A modern Goldoni-rendezés fejlődése Olaszországban (Színházelméleti füzetek 12., Budapest, 1980)
riflasso ha avuto questo fatto nel riguardi del repertorio goldoniano? B'facile comprenderlo, quando ai conaideri il livello di qualità che queati Stabiii garantivaao e contiouano a garantira ai ioro spettacoli. Quindi, coilegando tutte le considerazioni che aono state finora riferite, adesso è possibile delineare il quadro evolutivo della regia goldoniana contemporanea in Italia. Dunque, in primo luogo bisogna ricordare che c'era un modo di rappresentare Goldoni, che si coliegava al paasato e cne è stato portato avanti praticamente fino agli anni settanta. Mi riferiaco aile compagnie veneziane che facevano capo agli Ultimi grandi attori del teatro veneto, Cesco Baseggio, Carlo Micheluzzi e Gino Cavalieri. Quaste compagnie presentavano esclusivamenta le commedie dialettali e secondo uno schema critico brillante ma riduttivo, che puntava .al divertimento e insieme alla illustrazione di un moraiismo bonario e di una filosofia esistenziale accomodante. Bra una maniera, sa vogliamo, un po ' provinciale , di chiara derivazione ottocenteaca , che evidenziava aoprattutto le risorae istrioniche degli interpret!, ma comunque di aicura preaa aul pubblico, ancha per l'indubbia suggestions di un linguaggio ricreato con eccezionale immediatezza espressiva. Se ho usato il tempo passato, è perché quests linea interpretative /particolarmente gradita dalla classe popolare/ pub considerarsi ormai concluaa per la scomparsa di Cesco Baseggio /1971/ e di Csrlo Micheluzzi /1973/» mentre le apparizioni dell'ultra ottantenne Gino Cavalieri aono ormai molto rare. Il discorso suila nuova regia goldoniana ci richiama il nome di Bnzo Ferrieri, già noto per la creazione in anni lontani del "Teatro del Convegno", il quale è giustamente considerato uno del pionieri nel campo del rinnovamento teatrale itaiiano. Le sue regie de Gli innamorati e de La vedova acaltra avevano uno stile inconfondibile , molto attento ai ritmi musicali del diaiogo goldoniano. Bra certo una •