Erdő Péter (szerk.): Bűn és isteni irgalom mint a mai ember problémája - Studia Theologica Budapestinensia 30. (2002)

Gregorio Marius Furtuna: Il Peccato Nella Genesi, Concetto e Dinamica

Le false promesse che fa il tentatore attraverso la bocca del ser­pente è un'altra spinta verso il gesto che mette in opposizione il rap­porta concreto visuto dall'uomo nel Paradiso accanto al suo Creatore. Sono delle promesse ehe riguardano il carattere assoluto di Dio, cioé la sua natura. Le condizioni sono già create, l'attenzione non ha spazio per al- tro che per quello ehe è sbagliato. L'uomo è solo con la propria liber­té ehe deve gestire e poi rendere conto di quello che ha fatto. II rapporto con Dio - il rapporto sulla "verticale" tra Lessere umano e Dio - sta per inquinarsi con la presenza di un terzo nella relazione ehe doveva essere una bipoare. La dinamica presentata è ritrovabile nel peccato di superbia. 5. Narazione di un delitto-castigo: Caino e Abele (Gen 4,3-16) Sembra ehe questa volta è Dio stesso ehe provoca la creatura a peccare. Non sapiamo qual'è la ragione della scelta di Dio per il sacrificio di Abele e non quello di Caino. Sapiamo invece ehe lui è il Dio-Creatore che non adopera le sue scelte secondo i nostri criteri. Caino non vuole accetare la scelta di Dio, la logica divina e il suo volto diventa crucciato. L'espressione del rifiuto di Caino è il suo volto, volto ehe indica tutta la persona. Dio interviene con un affermazione-domanda: "Perché sei crucciato e perché vai con la testa bassa? Se operi bene, c'è da alzarla; e se non operi bene, eccoti il peccato appostarsi alia tua por­ta; le sue brame sono volte a te, ma tu puoi dominarlo." (Gen 4,6-7) Dio si mette a dialogare con Caino, il quale è crucciato. Una nuo- va domanda provoca 1'essere umano! Questa volta non è una provo- cazione per contestare Dio, ma per fare Caino ad usare la propria ra­gione. Tutto viene espresso attraverso 1'immagine dei volto ehe puo essere crucciato o sereno. L'agire delbuomo esprime il suo stato d'animo. Caino è avertito ehe il peccato è una realtà sempre in aguato, ba­sta che trovi il punto debole dove colpire. L'immagine è di un ani­male pronto a saltare per attacare e divorare la préda. Allo stesso 73

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