Folia Theologica 21. (2010)
Kuminetz Géza: L'elaborazione del contenuto del diritto naturale nella filosofia del diritto tomista di Sándor Horváth O.P.
42 Géza KUMINETZ 2) I principi per la definizione del rapporto con il mondo esterno: la vita umana è collegata strettamente, organicamente e indissolubil- mente alla sua ambiente. È sottomessa aile sue leggi, al suo essere, alla conservazione della specie, ma anche le esigenze culturali sono legate alle cose del mondo. Per questo "il diritto naturale lo rinvia all'uomo, affinché usi le cose del mondo non solo per la comunità, ma anche per il singolo che dona il diritto d'uso proprietario inalielabile ovvero il ius utendi".22 Secondo Horváth, il diritto naturale ordina anche che i beni materiali non debbano essere lo scopo finale, oppure il misuratore as- soluto dell'essenza umana. I beni terreni devono essere in primo luogo strumenti per la realizzazione dell'essere umano. Cosi, i limiti dell'uso sono dettati dalle nécessita reale dell'uomo e dall'intelligenza. Chi in- vece, "non si avvicina con questo spirito verso i beni terreni, non segue le indicazioni della via naturale, e né lui né i mezzi a sua disposizione possono essere posti a difesa del diritto naturale. Qui troviamo il cimitero delle sisteme economiche, ehe sono apparite più volte nella storia; troviamo anche gli innumerevoli punti di partenza e di arrivo delle tragédie del singolo "di cui noi siamo testimoni. Anche il diritto naturale esercita il potere di repressione e di pena, solo ehe, secondo le nostre esperienze nel misurare le punizioni è più lento corne l'ammi- nistrazione della giustizia (...) Per questo che i cataclismi sono cosi spaventosi con il quale si abusa del diritto d'uso".23 Lo scopo dell'uso dei beni materiali è la realizzazione alla somiglian- za a Dio, perché "la somiglianza a Dio solo nella forma ontologica rap- presenta i doni naturali, del resto lei si trasforma attraverso il lavoro faticoso dell'uomo in valore e in energia".24 Nel sistema di modo di pensare di Horváth, la forma propria del diritto d'usufrutto è il diritto di propriété (ius proprietatis), a cui dà una grande importanza. Dalla giusta determinazione e realizzazione del diritto di propriété lui fa dipendere la guarigione di "tutti i mali della société". Al possesso (possessio) dei diversi beni abilita la sua natura ragionevole l'uomo. Horváth conclude ehe il soggetto del diritto di propriété è non la comunità, ma il singolo. L'esigenza del singolo, in un certo senso, supera le esigenze della société, e non si puö far 22 Horváth, S., Örök eszmék [Ideali perenni] 227. 23 Horváth, S., Örök eszmék [Ideali perenni] 227. 24 Horváth, S., Katolikus közélet [Vita pubblica cattolica] 44; e cfr. Horváth, A., Eigentumsrecht, 54-106.