Folia Theologica 18. (2007)
Géza Kuminetz: Il peccato e la riconciliazione nella teologia di Sándor Horváth O.P.
IL PECCATO E LA RICONCILIAZIONE 135 delTintelletto e dei volere ehe si manifesta in diversi modi nella vita umana. II carattere comanda le qualité umane ed è la forza motrice di essa. Possiamo dire ehe è alla base di tutta la vita morale, se la in- tendiamo corne Tunione di tutte le forze. In pratica, pero, è alla base della capacité intelletuale come centro dello spirito. La qualité per eccellenza del carattere: il legare in una sola posizione. Più è completo, più il carattere diventa grande ed unico. Il legario da un pun- to di vista morale è il risultato della cooperazione delTintelletto e del volere. Parte dall'apprendimento dello scopo e dalla forza di volonté e si conclude con il comandamento. Probabilmente è superato da una riflessione e da una lotta interna della volonté. Se si costitui- sce, rappresenta una forza di spirito ehe accompagna a lungo le azioni umane, ne favorisée non solo la preparazione, ma ne è anche il motore principale di esse. L'estensione di una di queste deve di- ventare un comandamento perenne nello spirito, affinché diventi la colonna dell'edificio. Cio nelTordine della natura è il risultato di una lunga lotta, mentre nel progetto della vita sopranaturale la rice- viamo pronta come grazia per innondare lo spirito d'amore... Il carattere... è Tinsieme delle forze morali. Ad esso si conforma la preparazione delTanima, ehe è pronta a realizzare il grande scopo, ov- vero la vera azione umana ehe viene guidata dalla manifestazione della vita proveniente dalTautocontrollo, esercitando su ciascuna non solo l'esse sec. rationem, ma anche con il pensiero del singolo e la direzione da seguire. Più è grande il legamento in una sola dire- zione, più diventa grande la liberté dello spirito e con più facilité si muove all'interno del progetto della vita morale. ... Senza questo, inizia la disgregazione morale, la divisione e una certa indecisione, ehe chiude qualsiasi tipo di orientamento. Al massimo puo diventa- re la sorgente delle azioni frettolose. Dato che la natura ci dona solo le occupazioni generali, dobbiamo ricercare quei fattori ehe ci orien- tano in modo decisivo. A ehe cosa deve adattarsi il volere affinché diventi vera e giusta? In altre parole: ehe cosa deve realizzarsi nelTanima, affinché alTinterno si realizzi il carattere? ... Dobbiamo copiare... il volere di vita di Dio. Per carattere dobbiamo intendere la realizzazione della somiglianza a Dio. Realizziamo il suo volere, quando nelTuomo si muovono quelle stesse forze ehe ci sono in Dio, e cosi tutto bessere assomiglia a Dio... Il volere nell'assomi- glianza a Dio puö essere imperfetto, dato che Tintera vita morale