Folia Theologica 9. (1998)
Anton Tyrol: L'amore di Yhwh verso gli esuli di Babilonia in Is 43, 1-13
L'AMORE DI YHWH VERSO GLI ESULI... 157 Questa santità esige dall’uomo ehe sia anche lui santificato, cioè separato dal profano68. Si puö forse sentire anche qui la preoccupazione del Dt-Is per la sua comunità riguardo al pericolo della mitológia babilonese. Poi viene sviluppato il tema della salvezza ehe consiste nello scambio dell’Egitto e degli altri paesi lontani con Israele. Viene dunque sottolineata la preziosità d’Israele per YHWH (cfr. Es 19,5-6). C’è ancora un altro fatto teologico da osservare: se YHWH dà in prezzo questi paesi significa che Egli è il loro proprietario cioè il Signore supremo di questi paesi. (4) Quello ehe è stato detto nel versetto precedente riguardo ai paesi ehe saranno dati per la redenzione d’Israele doveva suonare agli esiliati come una sorpresa. Loro potevano identificare questi paesi con tutta l’Africa69. Era chiaro per tutti che i paesi erano sottovalutati agli occhi di colui che paga. L’unica spiegazione di questo comportamento di YHWH era il suo amore verso Israele. Nel v. 4 la cosa viene detta esplicitamente. Israele è prezioso negli occhi di YHWH. In 4b risuona di nuovo Pidea precedente: YHWH è pronto a dare tutti cioè gli uomini nel senso generale e le nazioni al posto della vita d’Israele. Gli esiliati potevano essere sicuri ehe YHWH ha nel suo potere tutto il mondo e ehe non lascia perire il suo popolo nell’esilio. (5) Viene ripresa la formula dell’incoraggiamento. YHWH già per la seconda volta annunzia la sua presenza ad Israele. La frase “Non temere!” compare in tutte le promesse della salvezza ed e la prima assicurazione ehe la preghiera non rimarrà senza una risposta70. Gli Israeliti nell’esilio hanno capito molto bene che, se YHWH ha annunziato la sua presenza a loro, potevano essere sicuri dei suo favore. Se era con loro non era contro di loro. La terza possibilità non esisteva71. La frase nel v. 5a è un linguaggio dell’Alleanza. E’ molto importante che all’inizio della promessa del ritorno sia annunziata la presenza di YHWH. Quello ehe viene detto subito dopo viene accettato come il fatto garantito da YHWH. La promessa del ritorno passa i confini dell’esilio babilonese. I quattro punti cardinali (vv. 5b-6a) indicano la supremazia di YHWH su tutto il mondo perö non si dice ehe tutti gli esiliati torneranno nella patria. 68 La Bibbia di Gerusalemme, p. 1564. 69 FÜHRER G., Das Buch Jesaja, ed. ZB, Stuttgart 1964, p. 61. 70 WHYBRAY R.N., The Second Isaiah, p. 29. 71 KNIGHT G.A.F., Isaiah 40-55, in: Servant Theology, ed. ITC, Edinburgh 1984, p. 63.