Folia Theologica et Canonica 10. 32/24 (2021)

Ius canonicum

112 JESU PU DUM AI DOSS, SDB 3. Affrontare i membri che hanno commesso gravi delitti Chiamato a seguire “Cristo piü da vicino per l’azione dello Spirito Santo”, donandosi “totalmente a Dio amato sopra ogni cosa” e “conseguire la perfe­­zione della caritá nel servizio del Regno di Dio” (can. 573 §1), “il religioso porta a compimento la sua totale donazione come sacrificio offerto a Dio, e con questo l’intera sua esistenza diviene un ininterrotto culto a Dio nella cari­tá” (can. 607 §1). Tali alti ideali di vita religiosa purtroppo non sono sempre rispettati dai religiosi.73 In questi casi, i superiori religiosi sono chiamati ad agire, come dimostra questo invito di Papa Francesco: “E 11 é il discemimento: sapere dire no. Ma non cacciare via: no, no. Io ti accompagno, vai, vai, vai (...) E come si accompagna 1’entrata, accompagnare anche Tuscita, perché lui o lei trovi la strada nella vita, con 1’aiuto necessario”.74 Una déllé sfide piú difficili dei superiori é saper “discernere ” la cosa giusta da fare quando le “debolezze” o “difficolta” dei religiosi diventano “reati” o “delitti ”, che devono essere affrontati ed eventualmente puniti. II Codice di diritto canonico si occupa di gravi problemi dei religiosi contro la loro consa­­crazione religiosa, in particolare contro i voti religiosi di castitá, povertá e obbedienza o vita fraterna in comune (cann. 599-602, 662-672). Infatti nel diritto canonico sono state chiaramente indicate varie “cause gravi” ehe po­­trebbero portare a diversi tipi di “dimissione” dalTistituto religioso:75 dimis­sione ipso facto o automatica (can. 694);76 dimissione obbligatoria (can. 695);77 73 Ci sono molti casi di religiosi ehe non vivono pienamente i loro voti di castitá, povertá o obbe­dienza. C’era il caso di due suore trovate incinte, quando sono tornate in Italia dopo le loro va­­canze estive in Africa. Cf. Suore missionarie tornano dati'Africa incinte, imbarazzo in Vatica­no. Aperta inchiesta suttá fuga di notizie, in II Mess aggero (5 novembre 2019), in https://www . ilmessaggero.it/italia/suora_incinta_sicilia_ultime_notizie-4843052.html (visto il 13 ottobre 2020). Una sessantina di suore in Polonia, ehe insieme a suor Jadwiga Ligocka, l’ex Superiora generale delle “Suore della famiglia di Betania”, rifiutarono per tanti mesi di accettare la nuova Superiora generale, suor Barbara Robak, nominata dal Vaticano. Cf. Filipowicz, D., Rebellion in the convent, in The Krakow Post (September 20th 2007), in http://www.krakowpost.com/ 528/2007/09 (visto il 15 ottobre 2020). 74 Franciscus, Disc. Cari fratelli e sorelle (11 apr. 2015). 75 Cf. Pudumai Doss, J., Dimissione dei religiosi: Cenni storici e approfondimenti normativi, in Pudumai Doss, J. (ed.), In Ecclesiae corde. Aspetti canonici della vita consacrata, Roma 2019. 177-218. 76 Un religioso deve essere ritenuto dimesso ipso facto dall’istituto (can. 694), quando ha in modo notorio abbandonato la fede cattolica, o ha contratto matrimonio o lo abbia attentato, anche solo civilmente, o é stato illegittimamente e ininterrottamente assente per 12 mesi ed é irreparabile. Cf. Franciscus, MP. Communis vita (19 mart. 2019). 77 Le cause della dimissione obbligatoria o le cause per le quali il superiore deve iniziare il proces­so di dimissione (can. 695) possono essere raggruppate in due categorie: Cause contro la vita, come omicidio, rapimento o detenzione con la violenza o la frode, mutilazione o ferimento grave (can. 1397) o aborto procurato (can. 1398); Cause contro la castitá, come il concubinato o il peccato estemo contro il 6° comandamento ehe provoca scandalo o che viene compiuto con violenza o minacce o pubblicamente o con un minore (can. 1395).

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