Folia Theologica et Canonica 7. 29/21 (2018)

Ius canonicum

282 NICOLÁS ÁLVAREZ DE LAS ASTURIAS Infatti, la formalizzazione dei diritto canonico in uno stramento che Io ren­­deva chiaro e preciso, poteva servire per dare una struttura di base, completa e chiara alie altre scienze pastorali, facilitando la sintesi di tutte loro. Si compren­­de ehe durante la parte centrale del XX secolo (tra gli anni Trenta e Finizio dei Vaticano II) abbondassero trattati in cui morale, diritto e liturgia rimanevano intrecciati, risultando una visione unitaria della prassi ecclesiale, eppure - pro­prio per il Codice -, prevalentemente canonica. 7. Cenni biografici di F. M. Cappello Tra questo genere di opere spicea il Tractatus Canonico-Moralis de Sacramen­tis di Félix Maria Cappello18, o, se vogliamo essere corretti, dei Servo di Dio Félix Maria Cappello, poiché il suo processo di beatificazione é stato introdot­­to, a favore di uno dei piü dei grandi canonisti dei secolo seorso. Nato nel 1879 e ordinato sacerdote per la diocesi di Belluno nel 1902, dopo aver conseguito il dottorato in Utroque Iure nella facoltä di giurisprudenza dei Pontificio Seminario di Sant’Apollinare, entrö nella Compagnia di Gesii nel 1913. Dal 1920 fino al suo pensionamento nel 1959, ha insegnato nelle facoltä di diritto canonico e teológia presso FUniversita Gregoriana. Mori nel 1962, dopo aver svolto un instancabile lavoro come confessore nella chiesa di Sant'­­Ignazio a Roma19. Tra le sue opere principali c'e il Tractatus Canonico-Moralis de Sacramen­tis, in diversi volumi. La sua terza edizione riveduta, pubblicata nel 1951, ehe é quella di cui mi sono servito, é composta da cinque volumi. La questione ehe ci riguarda qui, si trova nel volume 4, dedicato all’ordine sacerdotale; in parti­­colare nel terzo e quarto articolo dei capitolo 6, in cui si tratta dei terna dei sog­­getto delFordinazione sacerdotale. Sulla portata dei suo lavoro, Ghirlanda situa padre Cappello in quella gene­­razione di canonisti ehe, non portando innovazioni alia scienza canonica, assu­monio y procesos matrimoniales en los Códigos de la Iglesia. Reflexiones en el centenario del CICde 1917, Madrid 2018. 29-44, qui 37-38. Questo é stato interpretato da Fantappié in termi­ni di “vendetta”: “11 diritto canonico si é preso la rivincita sulla teológia andando ad occupare un posto di prestigio nelle discipline sacre. La relazione di antica dipendenza é stata invertita. II di­ritto canonico non ha monopolizzato il sapere teologico (sarebbe stato impossibile), pero ha esercitato su di esso un’attitudine egemonica. I canoni dei codice sono divenuti criteri regolativi per le discipline teologiche di natura pratica. La liturgia, la pastorale e la teológia morale sono state riformulate secondo le certezze e i canoni delle norme giuridice.” Fantappié, C.. Eeetesio­­logia e canonistica, Venezia 2015. 20. 18 Cappello, F. M., Tractatus Canonico-Moralis De Sacramentis, IV: De Sacra Ordinatione. Taurini-Romae 1951.3 19 Cfr. Ghirlanda, G., Cappelo, Felice Maria, in Otaduy, J. - Viana, A. - Sedano, J. (dir.). Die­­cionario General de Derecho Canonico, I. Pamlona 2012. 848-850.

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