Folia Canonica 4. (2001)

STUDIES - Zenon Card. Grocholewski: Il servizio d'amore nell'attivita giudiziaria nella Chiesa

8 ZENON Card. GROCHOLEWSKI Walter Schweitzer del Sindaco della Città di Passau, dei Professori, dei Docenti, degli Studenti, delle Autorità ecclesiastiche e statali e di tanti cari Amici. Sono particolarmente felice della presenza dell’Ecc.mo Magnifico Rettore e dei professori della tanto a me cara Université Cattolica Péter Pázmány di Budapest e del suo Istituto di Diritto Canonico, none hé dei Vescovi e dei Canonisti della Slovacchia, della Polonia, dell’Italia e dell’Austria . b. Siccome questo dottorato honoris causa mi viene conferito - come è stato affermato - per gli asseriti meriti sia per la canonistica corne scienza che per la prassi giuridica presso la Segnatura Apostolica nonché per i contributi nell’am- bito delle Nazioni di lingua tedesca;* e siccome tutti questi miéi contributi riguardano principalmente il diritto canonico matrimoniale e processuale, ossia la problematica ehe intéressa i tribunali ecclesiastici, vorrei nella odierna occasione proporre una riflessione su questa materia. Non mi è sembrato opportuno, comunque, trattare una questione particolare ehe potrebbe interessare soltanto alcuni dei presenti, e quindi ho scelto un tema di natura generale, sui servizio d’amore che i tribunali ecclesiastici sono chiamati a svolgere. Si íratta di un tema collegato con molti miei scritti (ai quali rimanderö nelle note per ulteriori spiegazioni), anche se finora non l’ho affron- tato espressamente in questa impostazione. I. Affermazioni di principio 1. Essenzialità dell’amore a. “Dio è Amore” (1 Gv 4,8; 4,16). Ha creato il mondo per diffondere il suo Amore. Ha inviato il suo Figlio per amore: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna” (Gv 3,16). ■ L’uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio, è creato per amare. Giovanni Paolo II quindi nella prima sua enciclica Redemptor hominis, nota: “L’uomo non puo vivere senza amore. Egli rimane per se stesso un essere incomprensibile, la sua vita è priva di senso, se non gli viene rivelato 1’amore, se non s’incontracon 1’amore, se non lo sperimenta e non lo fa proprio, se non vi partecipa” (n. 10). * NdR: Con la Jettera del 28 marzo 2000, la Facoltà, fra l’altro, ha informato S. E. Rev.ma Mons. Zenon Grocholewski: “Durch diese Verleihung möchte unsere Fakultät Ihre he­rausragenden Verdienste sowohl für die Kanonistik als Wissenschaft als auch für die kirchliche Rechtspraxis auf höchster Ebene anerkennen und würdigen - und dies um so nachdrücklicher, als sie zu schätzen weiß, in welch segensreicher Weise Sie seit vielen Jahren nicht zuletzt dem deutschsprachigen Raum Ihre weltweit geschätzte fachliche Kompetenz zur Verfügung gestellt haben”.

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