Horváth Géza (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 5. (Budapest 1907)

Gestro, R.: Materiali per lo studio delle Hispidae XXXI.

6S k. gestro disco medio parce et sparsim punctulato, lateribus crasse et irregulariter punctatis ; elytris thorace parum latioribus, elongatis, parallelis, apice late rotundatis. crebre seriatim punctatis, interstitiis apicem versus tenue elevatis. — Long. 11 millim. Al disopra ba il colore che presentano ordinariamente le specie di questo genere ; le antenne, la superficie inferiore del corpo ed i piedi sono neri. E allungato, parallelo, lucente. Il capo è molto stretto ; il processo frontale termina arrotondato e senza alcuna dilatazione apicale ; al disopra lia un solco longitudinale mediano, clie raggiunge l'apice e che alla base si assottiglia e si prolunga fino alla regione occipitale ; al disotto è piano. Il capo présenta punti estremamente fini e molto sparsi, i quali sul processo frontale si fanno più fitti, associandosi in modo da formare finissime striole longitudinali. Il processo frontale al disotto è piano, con una breve linea impressa mediana longitudinale alla base, e con punti non fitti, ma molto più forti di quelli del di­sopra. Le antenne sono brevi e abbastanza robuste. Il torace è tras­verso, col margine anteriore profondamente sinuato, i lati paralleli, gli angoli anteriori largamente arrotondati e senza alcuna traccia di fos­setta ansolare; il margine basale bisinuato e gli angoli posteriori den­ticolati ; la scultura del disco è molto scarsa. minuta ed irregolare nel mezzo, assai più forte e fitta sui lati. Gli elitri sono un poco più di quattro volte la lunghezza del torace, poco più larghi di esso e arro­tondati all'apice ; la loro scultura si compone di punti grossi e fitti, allineati in serie e gli intervalli fra le serie, verso l'apice si mostrano leggermente elevati. Il gruppo a cui questa specie, molto interessante, maggiormente si avvicina è il primo, cioè quello del cochlearius, congoensis ed exiremus 1 ; pero essa è distintissima a tutta prima pel capo singolarmente stretto e per la forma del processo frontale. La descrizione è fondata sopra un solo esemplare, raccolto nel­l'Africa orientale germanica, ad Arusha, a S. del Monte Kilimangiaro. Distolaca variegata n. sp. Elongata, nitida, tiavo-ferruginea, capite obscuriore, vertice et juxta oculos infuscato, antennis nigris, dimidio apicali fulvescentibus, thoracis margine laterali vittisque duabus discoidalibus nigris; elytris nigro tri­1 GESTRO, Ricerche intorno alla disposizione delle specie nel genere Crypto­nychus. (Annali del Museo Civico di Storia naturale di Genova, serie 3 a. vol. II fXLII) 1906. p. 133.)

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