Horváth Géza (szerk.): A Magyar Természettudományi Múzeum évkönyve 5. (Budapest 1907)

Gestro, R.: Materiali per lo studio delle Hispidae XXXI.

materiali per lo studio delle hispid.e. 69 fasciatis ; subtus nigra, pedibus anticis et intermediis flavo-ferrugineis, posticis nigris, geniculis tarsisque ferrugineis ; capitis vertice lineola impressa longitudinali abbreviata ; antennis validis, apicem versus in­crassatis ; thorace fere aeque longo ac lato, antrorsum leviter angustato, angulis posticis prominulis, disco convexo, utrinque ad latera longitu­dinaliter foveato, medio longitudinaliter late bisulcato, sulcis medio constrictis, foveis et sulcis crasse et crebre punctatis ; elytris thorace latioribus, retrorsum leviter ampliatis, apice oblique rotundatis, margine apicali tenue serrulato, tricarinatis, carinis secunda medio, tertia basi, interruptis, interstitiis punctis crassis valde irregularibus, in ordinibus binis (secundi basi excepta) dispositis. — Long. 47s millim. È di un giallo-ferrugineo, lucente ; il capo è alquanto più scuro, con una macchia sul vertice mal definita e i margini orbitali bruni ; le antenne sono nere, colla metà apicale tendente al fulvo. Il torace ha il margine laterale orlato di nero e due striscie nere discoidali mediane, parallele Ira di loro, un poco più larghe in addietro che in avanti e con una strozzatura ben marcata nel mezzo. Gli elitri hanno tre fascie nere. comuni, a contorno mal definito. Il corpo inferiormente è nero ; le due paja anteriori di piedi sono giallo-fenuginee. i posteriori sono neri, colle ginocchia ed i tarsi ferruginei. Il capo porta sul vertice una breve lineetta impressa longitudi­nale: le antenne sono robuste e gradatamente ingrossate dalla base ail'apice. Il torace è quasi tanto lungo quanto largo e leggermente più stretto all'apice che alla base ; gli angoli posteriori sono alquanto spor­genti ; il disco è molto convesso, con un'infossatura longitudinale su ciascun lato e munito nel mezzo di due solchi longitudinali, che cor­rispondono esattamente aile due striscie nere sopra accennate ; lungo il margine anteriore vi è una serie di grossi punti e tanto le fossette la­terali quanto i due solchi mediani sono scolpiti nel loro fondo di punti grossi e fitti ; gli intervalli rilevati fra le parti depresse e punteggiate sono lisci ; soltanto nel tratto che esiste fra i due solchi mediani si osserva una breve lineetta impressa. Gli elitri sono più largbi del torace, e dalla base all'apice vanno gradatamente, ma leggermente allargandosi ; all'apice sono obliquamente arrotondati e il margine apicale è munito di denti tinissimi. Ciascun elitro ha tre carene molto marcate, che ces­sano bruscamente poco prima del margine apicale, e alla base sono meno taglienti che nel resto del loro decorso ; la prima è intera, la seconda présenta un'interruzione dopo la metà e la terza ne ha una alla base. Gli interstizii fra le carene sono scolpiti di punti molto grossi e molto irregolari, disposti in doppia serie, eccetto che alla base del secondo, ove per breve tratto la serie è tripla.

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