Mitteilungen des Österreichischen Staatsarchivs 36. (1983)
NOFLATSCHER, Heinrich – SPRINGER, Elisabeth: Studien und Quellen zu den Beziehungen zwischen Rudolf II. und den bosnischen Christen
70 Heinrich Noflatscher — Elisabeth Springer des seligen Johannes von Capistran. Kontaktaufnahme mit dem spanischen Botschafter in Rom wegen Albaniens. Original, Bertucci ganz eigenhändig: HHStA Ungar. Akten 356 fal. 76 r—77 v. Sacra Cesarea Maestá, meto in cosideracione perché la consiencia mi morde, quando par era tenpo a Vostra Maestá, far che le sotoscrite cose siano co- modate: 1. Che Sua Santitá espedisca il breve [ehe] mi a promeso per il Regno di Bosna et queste altre inprese de Chlisa, ciö é che tuti queli che aiutarano morendo abiano quele indulgencie') a), qual concese la felice me[moria] dii Pio Quinto nel giorno dela giornata navale2) et ehe li frati et preti di queli paesi posano di man amazar li Turchi. Poiché ala letera mia ho serito al padre ministro di Bosna 2a), ano giá publicato et inanimato populi et stano in questa fede et ano operato tanto felice. 2. A ciö Sua Santitá resti contenta, Vostra Maestá confermi di fondar al- quante comende nel Regno di Bosna coi feudo di Vostra Maestá. 3. A ciö vadino felice queste sante inprese, a ciö avendoli io dato cosi speranza, quando sarä tenpo et piacerá ala Vostra Maestá, confermare quelo [che] dimandano li nostri conplici dila forteza di Chlisa, si di quel marchesato come dii contato di Salona, come ancho confermarli li capitoli [che] dimandano di loro cosegli et altro, si come ho dato in nota dii tuto al signor Pezen 3). 4. Per il Regno di Bosna medemamente dimandano li padri ehe con tanto studio et vigilanza operano, et cosi quelo domandano li primati et altri di deto regno con farli capitani, coloneli dele genti, me si ano obligato di fare, a ciö si dia animo ali altri, perché ogni uno disidera migliorar sua fortuna. 5. A ciö il Signor Idio prosperi queste sante inprese, far calda instancia con Sua Santitá per la canonizacione dii beato Giovani da Capestrano 4), qual dete tante rote al Turcho in Ungaria et ogi di fa miracoli. 6. Far operar col Ducha di Sesa5) per le galere; come mi a promeso, fan- doli sapere le facilitá dele inprese dela Albania, parendo a Vostra Maestá mandarli il discorso [ehe] ho portato, che fa a Vostra Maestá il Vescovo di Alesio6); di Castelnovo 7) et dil tratato [ehe] ho per mező de un frate, figlio de un bunbardier b) 8) di Castelnovo, et con la inteligencia dil Turcho castelano. II deto Ducha di Sesa sará stato avisato per l’ordine qual io ho meso in Ragusi col padre ministro et comesario, chiamato il padre Fra Francesco Montegrino Milanese 9). In Praga, li 24 c) novembre 1595. Di Vostra Cesarea Maestá devotissimo et umilissimo servo, il cavaliere Fra Francesco Antonio Bertuci di Dalmacia. a) Vorlage: induligenie. — b) bombardiere. — c) Ursprünglich: 20.