Mitteilungen des Österreichischen Staatsarchivs 36. (1983)

NOFLATSCHER, Heinrich – SPRINGER, Elisabeth: Studien und Quellen zu den Beziehungen zwischen Rudolf II. und den bosnischen Christen

66 Heinrich Noflatscher — Elisabeth Springer me a Vostra Maestä proposte, nele sachre Sue mani, le quale con la inspi- racione divina caldamente suplieho, Vostra Maestá le abracci et mi co­mandi, perché tuti questi populi volontieri — eciam sapendo certo morire — pigliarano l’arme contra il turcho tirano et si dano ala chlemencia di Vostra Maestá perpetui fidelisimi suditi et vasali dandole le forteze in manó, tagliarano a pezi li Turchi, et l’esercito dela Cesarea Maestá Vostra intrará nel Regno di Bosna come in casa sua con pocha faticha, a pigliar il poseso di deto regno tanto belicoso abondante con tante minere d’oro, di argento et di ogni metalo. Sopratuto gente belicosa et robusta, dela quale Vostra Maestá potrá fare un grosisimo esercito et seguitare le gloriose inprese et unirsi con li Alba- nesi, di giá sulevati et da me avisati tál che stano pronti ehe spero se aprirá la strada per andar a Constantinopoli; et si vederá la luce dela christianitá, suplicandola ehe facia voto ala Maestä di Dio et al glorioso beato Gioani de Capestrano 8). Li modi et le qualitá del esercito che bisognará in queste inprese de Vostra Maestá et li complicii che sono in questi, et li prela ti, vescovi et conti, li quali si oferiscono, che sono in questi trati, — tuti ho in nota prontisimi servire Vostra Maestä, et a che modo et quelo si die d) prima incominciare a esequire, dei tuto ho portato piena satisvacione et certeza, come coi aiuto divino et imperial prudencia Vostra Maestá vederá. La suplieho umilmente me comandi, avendo io cosi in comisione da tuti queli primati et populi, avendo io tuta quela piena autoritá quanto si tuti fosero presenti a Vostra Maestá. Primo: Ho comisione suplicar a Vostra Maestá Cesarea et proponervi per eser usi li vechi loro aver il loro re, presente di continuo in quel regno, quando la mente santa di Vostra Maestá si compiacese nominarlie) per loro re il serenissimo Masimilano 9), al qual portano particolar devocione, desiderando loro sempre eser governati da uno dela imperial Casa d’Austria, ma in tuto si remeteno al voler di Vostra Maestä. Secundo: Suplicano avendo loro ancora et godeno li feudi deli re antichi loro di Bosna, quali sopradeti feudi Vostra Cesarea Maestá con una patente li specifichi et confermi; et piü oltra prometendoli altri et tere, casteli et casali con titolo di conti, baroni, liberi, con quela recognicione et vasalagio ehe piacerá a Vostra Maestä; dandoli gradi, dignitá, onori, carichi di coloneli, condutieri, capitani, chrearne cavalieri, se ancho fare fame Cava­lieri ierosolimitani con darii dele comende che piacerá a Vostra Maestá, si fondarano in deto regno, secondo si conoserá chi piú averá afatichato et operato et meritato in questi negocii; cosi ancho ehe specificha questa pa­tente la sicureza ali frati, li quali con tanto studio, con la inspiráción divina che ano, et con tanta faticha atendeno a questo santo negocio et loro ano tanto ben disposto questo deto regno, li quali stiano sicuri ehe Vostra Maestä a queli sarano degni, li fará promover a vescovati et altre dignitá in quel regno et in altre provincie, ehe col aiuto divino sono promese aqui- starsi per la Maestä Vostra. Tuto questo sia con una ampla patente in per-

Next

/
Oldalképek
Tartalom