Mitteilungen des Österreichischen Staatsarchivs 36. (1983)

NOFLATSCHER, Heinrich – SPRINGER, Elisabeth: Studien und Quellen zu den Beziehungen zwischen Rudolf II. und den bosnischen Christen

Studien und Quellen 67 sona mia, fata da poterii io distribuire in nome di Vostra Maestá et questo dimandano sapedo f) loro che nesuno sa li meriti loro quanto io, che giä di tanto tenpo conoscho quanto si afaticano et conoscho le qualitá loro; metendoli quela recognicione et vasalagio sopra in arbitrio di Vostra Maestä. Cosi ancho g) che io in nome de Vostra Maestá posi farli patente ali coloneli, capitani, condutieri, [per]ché promeso venir chi con mile persone, chi con Cinquecento et chi piú chi mancho; et stiano conpiű animo et che a concorenza vengano li altri, vedendo li onori se li da, et che stiano pronti et preparati per il tempo che terminará et piacerá a Vostra Maestá. Tertio: Recordaro similmete [!] con ogni umilmente a Vostra Maestá che per le inprese dela Albania et per piú asicurarle le metero in considera- cione il serenissimo principe Ferdinando 10), quäl facilitaria per le paren- tele che tiene di aver aiuto dal principe transilvano 11). Et forse moveria Re di Polonia12); il tuto mi rimeto ala Sacra Maestá Vostra et quelo si fará che piacerá ala Maestá Vostra. Quarto: E’ necesario che la Maestá Vostra espedischi quanto prima un Suo ambasiator, che andase per le poste a Sua Santitá a far Le sapere il tuto quelo ho portato de stabilimento, perché cosi mi comandó Sua Beatidudine che di Dalmáciáét dove fosé,l’avisase a ehetermenestavano queste inprese; io non ho voluto avisar a nesuno fino ehe non ho dato primo conto ala Maestá Vostra, che mai mi moverö se non tanto quanto me sará coman- dato da la Maestá Vostra. Questo ambasiator che Vostra Maestá man- dará, stabilicha con Sua Santitá le cose ehe a me mi a promeso in servicio di Vostra Maestá et di queste inprese: come d’Ancona far pasar vitovarie h) et bisognando gente et anche comadar ali Veneciani ehe non inpediscono ali socorsi; cosi ancho stabilir con Sua Maestá Catolicha 1S) dele vitovarie che venisero dal Regno di Napoli, ciö é per la via dii Guasto, Ortona et Tremiti, ehe sono al incontro dila forteza di Chlisa, [perjché col pasar il maré in spacio di un di et una note si viene et si pö socorer. Che cosi il signor Ducha di Sesa mi a promeso, avendo di giá l’ordine dal suo re, il tuto per servicio dela Cesarea Maestá Vostra operar ancho con Sua Catholica Maestá ehe al menő per questo aprile ala sprovista facese pasar da Otranto nela Albania solamente vinti cinque galere, che bastaria per dar animo a tuta la Albania et per portar il presidio a Castelnovo u), dove avemo inteligencia col turcho castelano dil castel ala marina, et ancho inteligencia con un bunbardir1) di deto castelo, quäl é christiano, et questo avemo per il figliolo di deto bunbardier, quäl é frate di Santo Francesco Zocolante 15), col quäl si é tratato. Solo bastaria che dete galere si mostrasero et sbarcasero il presidio et poi sene andaser con Dio. Le altre fortece di tera di Castelnovo si renderiano, per respeto che si suleva- rano li populi col avisar che bisognarä fare al monsignor Vescovo di Alesio 16), quäl serive a Vostra Maestá et si oferise andar in persona con far efetuar la citá di Chroia17) tanto inespugnabil ehe in tempo dela felice 5*

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