Mitteilungen des Österreichischen Staatsarchivs 36. (1983)

NOFLATSCHER, Heinrich – SPRINGER, Elisabeth: Studien und Quellen zu den Beziehungen zwischen Rudolf II. und den bosnischen Christen

Studien und Quellen 63 confirmacione di Sua Maestä Cesarea; et che deto coseglio faci li soi quatro giudici, che deti giudici insieme col guvernator, che sará mandato dala Cesarea Maestá, giudichino cause civili, che il deto governator non posi esaminar in chriminal senza intervento di doi di deti giudicii, ma che il governator dia la sentencia che il deto governator non posi far morire un gentilomo se non averá particolar ordine dala Maestá Cesarea; et in caso farlo morir, non li si dia altra morte che tagliar la testa ad esendő dirimen; ehe deti gentilomini posano intrare in altri cosegli dele citá si aquistarano et ehe godano tanto quanto li altri nobili di dete citá; ehe Sua Cesarea Maestá li conceda gracia ehe nisuno ereticho29) non posi venir in quele bande cosi in govemarli come instanciare; et perché per contentar Sua Santitá, se cosi piacerá ala Maestá Cesarea, ehe nel teritorio di Chlisa et altri lochi si aquistarano dele entrarte [!] ehe erano dila chiesia, Sua Cesarea Maestá faci tante comende dela Religion Gierosolimitana, le quale deta Cesarea Maestá abia il gius patrimonio di conferirle et ehe siano con- prese con la venerabil lingua dii Priorato di Boemia et dil Priorato d’ Un- garia; cosi ancho aquistandosi come con l’aiuto divino si aquistará il Prio­rato di Vrana30) nel teritorio tra Zara et Sibenicho, sia dela deta Religion di San Gioane Jerosolimitana col medemo ius patrimonio di Sua Cesarea Maestá. Et perché ho intelligencia nela forteza di Castelnovo 31) et col ordine, ho meso cosi ancho in tuta l’Albania et masima nela citá di Chrogia 32), come per la relacione ho portato et letere et fedi ala Maestá Vostra Cesarea dal Vescovo di Alesio 33); et ho intelligencia con li populi giá stano sulevati di deta Albania. Sará bene, dopoi ehe sará fata la inpresa di Chlisa, ehe Vostra Cesarea Maestá cometa al suo ambasciator in Roma ehe trati con Sua Santitá et col signor Ducha di Sesa, ambasciator per la Maestá Catho- licha, si come a me me ano promeso di dar ogni aiuto in queste inprese, per servicio di la Maestá Vostra Cesarea, come il Papa dese ordine che d’Ancona venise socorso di vitovarie et altro bisognando; il medemo, si come il signor Ducha di Sesa mi a promeso, ehe a ordine dil suo re ehe seri­vese al vicere di Napoli che faza che dal Guasto, Frutor et Tremiti, lochi al incontro dila forteza di Chlisa, venise vitovarie; ehe pasando il mare in spacio di un di et una note si viene. Ho conpreso et saria bene ehe grande aiuto poträ dare et dará piú animo ale inprese et masima ala Albania, sará bene ehe Sua Maestá Cesarea operase, [perjché giá il deto signor Ducha di Sesa a promeso una banda di galere che venisero nela Albania ala sprovista, aiutaria asai a far le inprese dele citá maritime. Et l’esercito di Vostra Maestá Cesarea veniria per la via di Bosna, uniti con li christiani bosnesi e intrariano nela Albania et si uniriano con li Albanesi et fariano ostaculo al canpo turchescho. In Praga, ogi, 26 octobris 1595. Fra Francesco Antonio Bertucci scrise di sua propria mano. a) Vorlage: promisioni. — b) possono. — a) mandare. — d) fuori (B o e r i o 279). — e) caricare (Boerio 138). — f) Wohl: miccia. — 6) danno (Boerio

Next

/
Oldalképek
Tartalom