Levéltári Közlemények, 46. (1975)

Levéltári Közlemények, 46. (1975) 2. - FORRÁSKÖZLÉS - Balázs Péter: Viale Prela bécsi pápai nuncius jelentései a magyar forradalomról és szabadságharcról 1849-ben / 289–314. o.

302 Balázs Péter che le armate combinando i loro movimenti, sieno per giungere con maggior facilità e con maggior sicurezza a dei risultati decisivi. Ripeto però quello che ho avuto l'onore di dire all'Em. V. R. ed è che la conquista di quel regno costerà meno fatica che la pacificazione del med.°. 322. Dispacci alla Segreterìa di Stato. N. 207. Tartalmi kivonat: Az 5 hadcsoportban mozgó osztrák—orosz seregek hadmozdulatai. Erdélyben—a terep alkal­massága miatt — partizánakcióktól lehet tartani. Az oroszok és az osztrákok akciói nem eléggé összehangoltak. 14. Sommissione dell'armata ungherese. 18 Agosto 1849. La notizia ch'ebbi l'onore di accennarle jeri della somissione di Görgey si conferma pienamente. Il sudd.° capo di ribelli era investito della qualità di Dittatore ed è in questa qualità che ha fatto la sua somissione per se e per tutti i corpi dell'armata ungherese rendendosi a discrezione. Egli ha inviato senza indugio a Comorn ed a Pietrovaradino dando l'ordine ai Comandanti di quelle fortezze di aprir le porte delle medesime alle truppe imperiali. Si crede che i comandanti sudd. 1 sieno per ottem­perare agli ordini ricevuti, il che se fosse dovrebbe far considerar la guerra di Ungheria come intiera­mente terminata. Si dice che Kossuth abbia cercato un asilo nella Bosnia e con lui Dembinsky, Bem ed altri. Görgey ha fatto la sua somissione nelle mani del generale russo Rüdiger. Nel suo corpo si tro­vavano 8 regimenti di Usari i quali subito dopo seguita la somissione corsero a fraternizzare con i russi che cordialmente li accolsero abbracciandoli. Dopo un avvenimento cosi fausto ed impreveduto si può credere che non sia per essere cosi malagevole di riuscire a pacificare l'Ungheria. Queste notizie sono qui giunte quest'oggi giorno di nascita dell'Imperatore. L'Arcidusa ereditario di Russia si è qui recato per complimentar S. M. in occasione della sua festa, non avendolo però qui trovato è andato a raggiungerlo a Ischi. 322. Dispacci alla Segreteria di Stato. N. 209. Tartalmi kivonat; A diktátori minőségben rendelkező Görgey intézkedett Komárom és Pétervárad megadásáról is. Úgy hírlik, hogy Kossuth, Dembinszky és Bem Boszniában keresnek menedéket. A magyar hu­szárok és az orosz katonák barátkozása a fegyverletétel után. E váratlan esemény után úgy hihető, hogy talán nem is lesz olyan nehéz Magyarországot pacifikálni. 15. Affari religiosi dell'Ungheria. 20 Agosto 1849, Se grande è il vantaggio che ritrae lo stato politico dal trionfo della buona causa in Ungheria, posso dire che molto maggiore si è quello che ne ritrae la Chiesa poiché tutto v'era a temere per la med. a dagl'individui che si trovavano alla testa della rivoluz." Già ho avuto l'onore di far conoscere all'Em. V. R. quanto perversi fossero i disegni contro la religione cattolica del governo rivoluzionario ungherese. I med. 1 eran diretti ad introdurre in quel regno un vero scisma, e già gli uomini della rivoluzione si occupavano per dare effetto al medesimo. Il sedicente Vescovo di Csanád Horváth ministro del culto, e nominato Primate d'Ungheria da Kossuth, aveva già indirizzato al clero cattolico di quel regno lettere di convocazione per la celebra­zione di un Sinodo nazionale. A questo cosidetto Sinodo dovevan prender parte tutti gli ecclesias­tici che al medesimo avessero voluto intervenire. Si trattava pertanto di formare un corpo deliberante in materie ecclche. sotto la forma di un'assemblea politica. Gli oggetti da trattare in quell'assemblea erano tra gli altri i seguenti: 1. Dichiarazione d'indipendenza della Chiesa d'Ungheria, vale a dire separazione della med." dall centro di unità. 2. Abolizione del celibato sacro. 3. Introduzione della lingua ungherese nella celebrazione del culto.

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