Gerevich Tibor–Jakubovics Emil–Berzeviczy Albert: Aragoniai Beatrix magyar királyné életére vonatkozó okiratok. (Budapest, 1914. Monumenta Hungariae Historica. Diplomata 39.)
dicti navilii se ne sono retornati vacui, che alcuna parte di decte genti sia arrivata in Segnia, dove havevano da convenire per passar de qua ; del che havemo preso tanto dispiacere et rencriscimento quanto dire o scrivere se possi, et non meno per lo interesse del honore che del Stato, che quando se sentirà et per lo Regno et per tutta Italia la M t à S. essere mancata in questo tanto nostro bisogno, in lo quale etiam sua sponte se haveva offerta tanto liberalmente, li predetti Sig r i nostri collegati et li Baroni nostri fìdeli et tutti quelli che ne amano, ne haveranno quello dispiacere [che] ne havemo nui medesimi. Et cosi li Baroni ribelli et li altri inimici nostri ne haveranno grandissima consolatione, et appresso de l'uni et dell' altri mancarà la extimatione et opinione, [che] se have de la grandissima benivolentia et amore de la predetta M t a verso nui et lo Stato nostro, del quale amore essendo stata vista la experientia al tempo che li Turchi occuparo Otranto, ciascuno se teneva per dicto che tanto più prontamente S. M t à se fosse mostrata in questo nostro bisogno, quanto questo era maiore di quello ; et in lo quale la M t à S., come è dicto, per se ipsa ce havea offerto lo aiuto et favore suo con tanta carità et amore che con maiore non ce lo haveria potuto offerire el Ser m 0 Sig r e Re Alfonso N. P. di felicissima ricordatione. La quale diminutione de extimatione et opinione dell' amore de dieta M t à verso nui preiudicarà, come S. M t à conosce molto bene a l'honore et al Stato nostro gravamente che, si la dilatione data fin qui al mandare di diete genti ha dato da dire et susurrare ad huomini maligni et ad quelli che desiderano che tra S. M t à et nui non fosse quillo vero et perfecto amore se recerca corno tra padre et figliolo, quomodo, quod absit, in tutto havessimo a disperare la venuta di decte genti. Et perciò, havendo facto intendere tutte le cose supradicte alla M t à S., volimo la pregate instantissimamente che, per obviare ad tanto interesse quanto meritamente ne seguiria et al honore et al Stato nostro, quando diete genti non venissero sì alla arrivata vostra, le quali non fossero aviate in subsidio nostro : le voglia mandare subbito, senza più dilatione, per togliere via non