Gelcich József–Thallóczy Lajos: Raguza és Magyarország összeköttetéseinek oklevéltára. (Budapest, 1887.)

che non vegnano a comprar sal a liagusa, et auche 11011 lassa passar per el so terreno li homeni di altri signori. per andar a Ragusa a comprar sale, ma voi che tuti vadano a comprar el suo sale. La qual cosa de raxon non po fare, perché in quello stanagh suprascripto fu deliberato, che chadauna persona sia libera a poter andar a comprar sale in chadaun de li predel ti 4 luoghi, dove li piasesse; et cosi sempre é stato usitato per tutili signori et per lui, salvo che da sei anni in qua ehe lui ha fatto le dicte uovitá. 9. Item esso Cherzech ha permutato el commercio di Narente in altro logo, zoe ad Ormán; la qual cosa non po far, perché, como di sopra é detto nel VII. capitulo, el detto luogo di Narente fu eletto per li signori di Bossina, per lo comercio di sale, et anche perché li detti passati signori di Bossina, per fortificacion di essa gabella di Narente, hanno dato terren a li nostri merchadanti, sul qual terreno hanno fatto molti hedi­ficii di chase cum gran spexe et fatiche. Li qual merchadanti sempre hanno pagato et pagano a chadaun signor grossi 6 per chadauna chasa a l'anno, el qual pagamento lui vole omnino, benché l'abbia removesto de li el commercio. 10. Item el vole, che li nostri merchadanti non vadano a comprar merchanzie, robe et grasse per lo paese, digando che lui vole che li soi vegnano a Ragusa cum le dette mer­chanzie, robe et grasse, et che le vendano a le porté de Ragusa; la qual cosa per altro non fa, salvo perché vole che ogni cosa vada per sue man, la qual cosa per uissuu altro signor mai non é stata usitata. né domandata, salvo che per lui. Ma li nostri sempre sono stati liberi di andar nel suo paese, et li soi a vegnir a noi a vendere, comprar como anche se usita per tutto el mondo. 11. Item vole et domanda, che di tutte le mercantie. robe et cose soe, le qual passasse per Ragusa non debbia pagar gabella alcuna, et noi li havemo offerto di trattarlo como fo tratato conte Yochaz suo padre, e vaivoda Sandagl suo bar­bano; perché fazando al so modo, serave contra la raxon et honestá, et contra le usanze antiche et soe, salvo che de sei anni in qua, et in gran damnoet desfacion de le nostre gabelle, perché tutte le cose et merchantie de li soi et de ogni altra

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