Leo Santifaller: Ergänzungsband 2/1. Festschrift zur Feier des 200 jährigen Bestandes des HHStA 2 Bände (1949)
IV. Quellen und Quellenkunde - 41. Fausto Nicolini (Napoli): Una supplica inedita di G. B. Vico
704 Nicolini, seri vendo che ,,nella favella italiana non abbiamo un libro che contenga piü cose erudite e filosofiche, e queste tutte originali nella specie loro, e che da tal estratto conoscano i francesi che molto puö aggiungersi e molto correggersi sull’idee della cronologia e mitológia non meno che della morale e della iurisprudenza, sulla quale hanno molto travagliato“. In essa opera il supplicante ferma principalmente due punti massimi: uno, che la giustizia naturale delle nazioni sia conforme alia dottrina catolica della grazia; l’altro, che la monarchia si giustifica per una forma politica naturale di governo con sovrana libera potestá al monarca sopra le vite e le sustanze de’sudditi: per gli quali due gran principi, convenevoli a tutti i regni catolici, la Scienza nuova sopporta questa gloriosa accusa da’ giornalisti di Lipsia, ch’ella contenga principi conformi alia dottrina catolica e ehe servono alia monarchia: a’ quali il supplicante ha risposto con una scrittura uscita dalle solite stampe coi titolo Notae in Acta Lipsiensia, la quale percio va dedicata a Vostra Maesta cesarea e catolica, ch’é ’1 primo monarca catolico di tutta la cristianita. Tal opera della Scienza nuova essendo fatta rarissima per 1’Italia, e volendosi in Venezia stampare non con tutta sodisfazione dell’autore, esso ,avendola ridotta in forma d’un perfetto sistema edi molto anco accresciuta, l’haultimamente data fuori in Napoli dalle stesse stampe dei Mosca, e da se medesima é ritornata a questo sommo pontefice, perché a lui, essendo cardinale, era stata dedicata la prima volta, e la Santitä Sua ne ha attestato la stima, volendo che ’1 cardinal Corsini, suo nipote, con onorevolissima lettera data in Roma a di 6 di gennaro di quest’anno 1731 partecipasse al supplicante il suo gradimento. Or, poiché, con nostra somma felicitä e gloria non mai per 1’addietro udita di questa vostra regia Uni- versitá la Maesta Vostra ad un medesimo tempo ha promosso ben cinque colleghi del supplicante a’regi vescovadi, si pone a’vostri augustissimi piedi questo infelice vostro schiavo e vassallo, povero, vecchio, carico di numerosa famiglia, gravemente infermo, ehe non puö piü fatigare per sostentarla con si tenue sostentamento, ehe ora, per gli bisogni della guerra scemato dei terzo, gli da la sua catedra, ch’appena basta ad un servidor di livrea, onde la sua povera casa sta sull’orlo di cadere in una vergognosa povertá; e umilmente la priega di un beneficio ecclesiastico, e, se non ve n’ha 1’apertura, di una pensione sopra un de’ vostri regi vescovadi, onde un suo figliuolo di anni sedici, il qual ne ha tutti i requisiti, si possa ordinär chierico, seguire Forme di suo padre nella via delle lettere e con vostra gloria sostenere decorosamente il grado della sua cadente famiglia. E l’avrá dalia vostra imperial grandezza a grazia, ut Deus. II. Accompagnatoria del viceré von Harrach. Don Juan Bauptista Vico cathedrático de retórica en los Regios Estudios de esta ciudad, que ha dado a la estampa, en estos tiempos, muchos escritos suyos de gran doctrina y utilidad, me ha presentado el memorial adjunto, en que súplica a V. M. se digne conceder a su hijo don Genaro de Vico un beneficio eclesiástico o bien una pension sobre los obispados de este Reyno, a fin que pueda ordenarse y seguir en la literatura los pasos de su padre. Y constándome el desempeno y abilidad que ha sostenido con su literatura el referido don Jüan Bauptista, y que el en citado su hijo concurren las circunstancias de conocido talento, literatura y buenas costumbres, per lo cual puede esperarse que imite al padre en la gloria de sus escritos, no puedo dejar de poner el dicho memorial en las soberanas manos de V. M., para que con benigna clemencia se digne atender esta benemérita familia con la remuneración que más fuere de su soberano agrado. Dios guarde la Sacra Cesárea Catholica Real Persona de V. M. como la christiandad. Arnen. Nápoles, a 6 de abril de 1731. Luis Conde de Harrach.