VJESNIK 12. (ZAGREB, 1910.)
Strana - 89
89 Nelli tempi di digiuno non permettono cibi vietati n' anco all' infermi gravi, se bene v' andasse la vita. Ogni minima trasgressione nelli riti loro stimano pecato grauissimo. Per questo capo danno nella superstitione et hypocrisia farisaica. Etsi verifica in loro 1' indoglienza del Signore: 1 „V§ vobis quia decimatis merita et anethum et cymimum, et reliquistis que, grauiora sunt legis indicium et misericordiam et fidem. Excolantes culicem, camelum autem glutientes. Mundatis quod deforis est calicis et paropsidis, intus autem pieni estis rapina et immunditia." Da questi particolari si può comprendere quanta necessità hanno quelli popoli d' essere coltivati da ministri dotti e deuoti. Ch' oltre il seruitio di Dio e profitto spirituale fine principale et ultimato meritano anco per altro rispetto essere coltivati, massime quelli di Monti gente bravissima, eh' ad ogni occasione quando il Signore si compiacesse sarebbero una biscia nel seno del Turco, et un essercito contro di lui in casa sua medesima. E perchè in essecutione di alcune comissioni della Sacra Congregatone hò ueduto buona parte d' Albania, et osservato diversi particolari, riferirò parimente le qualità e necessità spirituali di queli paesi. Neil' arcivescovato Antivari continente oltre il borgo della città le ville di Zubce, Sussani, Sozina, Tugemille, e li communi di Sestanni, che comprendono più di dieci ville, non vi sono se non cinque sacerdoti: Pietro Samueli, vicario Antonio Tornasi, Pietro Giorga curato di Sussani, Giorgio Vuscovich missionario apostolico e curato di Sestanni, padre Donato da Spizza, curato di Spizza e Sozina. Questa diecese farà cinque milla cattolici, et hà estrema necessità di operarij, perchè quelli due sacerdoti, che habitano nella città non possono supplire alli bisogni di Zubce e Tugemille, doue essercitano cura d' anime. Giorgio Vuscovich solo non è ualeuole souenire tante ville tra se stesse discoste per Casmino. Padre Donato non può essere spesso a Sozina discosta per dieci miglia da Spizza ; dal che proviene, che di quand' in quando quelli fedeli moiono senza i sacramenti. E tanto maggiormente questa diecese hà necessità di ministri, quantochè da tutte le parti e circondata da scismatici, eh' a poco a poco si uano introducendo come si uede a Spizza, doue da poco tempo in qua la maggiior parte si è fatta scismatica. L' arciuescovo non risiede per non hauere stanza, e la sua residenza sarebbe di grandissimo frutto, perch' introducendo una missione di reformati o a Tugemille luogo commodo et ritirato, o a Sestanni fra monti, riuscirebbe di giouamento notabile e per la conseruatione di cattolici, e per la conversione di scismatici. Si sminuirebbe parimente la spesa alla Sacra Congregagione, perchè assi1 Math. 23.