Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)

Dokumentumok - III. A társaság működésével és felszámolásával kapcsolatos dokumentumok

284 Er soll über seine Ausgaben für Lebensmittel, Diener, Pferde, Kutschen und auf allen anderen Gebieten Buch führen, auf den Nutzen und die schnelle Erledigung seiner Mission achten und regelmäßig Informationen über jedes Fortschreiten der Angelegenheit senden. Bucchia hatte viele Bedienstete, die sich auch jetzt noch im Haus aufhalten, darunter auch eine Dienerin. Diese soll er zusammen mit drei bis vier der treuesten Untergebenen behalten. Die Dienerin soll im Haus beschäftigt werden, die anderen sollen bei den übrigen Aufgaben um seine Person herum und bei der Eintreibung der Schulden beschäftigt werden. DAD Diversa de Foris voi. 7. föl. 29r-31v. Die 4. augusti 1598. Mandato dominorum consulum et ad requisitionem ser Seraphim Michaelis de Zamagno hic infra erunt registrata infrascripta capitula continentia commissionem sibi datam a conservatoribus bonorum quondam ser Marini Luce de Bucchia, attenta enim debita legalitate facta sub sigillo Sancti Blasii manu ser Scipionis Lucari notarii, quorum tenores sequuntur, videlicet. Commissione a messer Seraphino Michelmaria di Zamagno nostro diletto. Essendo passato da questa a miglior vita li mesi passati in Belgradi messer Marino di Luca di Bucchia, et essendo rimasti, per quanto intendiamo, così in Buda, ove egli ha negociato, come in molti altri lochi di Levante molti suoi effetti, per restringerli dunque et per recuperarli da tutte bande, noi come conservatori de’ suoi beni, habbiamo fatto elettione della persona vostra, et ci siamo rissoluti dar a voi questo carico, promettendoci di doverne riportare ogni honorato et a noi grato servitio. Et però vi habbiamo constituito nostro procuratore con ampia potestà di poter rescottere et recuperare da qualsivoglia persona in qualsivoglia logo et parte del mondo ogni et qualsivoglia sorte di beni stabili et mobili, scritture et ogn’altra sorte di effetti rimasti di conto del sudetto messer Marino. La qual procura vi mandiamo qui alligata, et però hauta che l’havrete, vi transferirete personalmente in Buda, et quivi et in quei circonvicini lochi, et in somma ovunque occorresse, procurarete in virtù di essa procura et della nostra lettera, che vi mandiamo per li mercanti di detto loco recuperare il tutto etc. Omissis quibusdam, habetur. Rivederete diligentemente tutti li libri et scritture del detto quondam messer Mari­no, dalli quali et anche dalla informatione de particolari procurarete di esser minutamen­te illuminato delli effetti et crediti suoi, et illuminato che vi sarete di ciò, attenderete a restringerli et recuperarli di mano di qualsivoglia persona, cosi cristiana come turca, et di qualsivoglia altra fede et natione. Servendovi così per la recuperatione di quelli come per difenderli da chi li volesse opprimere, et occupare di tutti quei mezzi, che giudicarete vi potranno giovare, spendendo però così nel donare, chiunque a voi paresse, come in qualsivoglia altra attione et effetto necessario tutto quello, che vi parerà per beneficio del

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