Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)

Dokumentumok - II. Scipione Bona itáliai szállítmányainak biztosításai 1580–1589

214 arivate saranno in Otranto et tutte salve in terra saranno discaricate senza danno alcuno; et sopra qual si voglia sorte di mercantie che nel detto luogo saranno caricate per il detto messer Antonio o altri per lui sopra il detto naviglio fintante che a buon salvamento arivate saranno nel porto di Ragugia et tutte salve in terra saranno discaricate senza danno alcuno. Et questo assicuramento si fa di ordine et licenza delli signori officiali a ciò deputati a ragione di 6 /2 per cento. Et vole esser assicurato da ogni caso, pericolo et infortunio divino et humano, possibile et impossibile, imaginabile et inimaginabile, di aque, di fuoco, di getto in mare, di represaglie d’amici et di nemici, di ritentione da navi, galere, fuste et altri legni armati et disarmati, et da ogni altro caso, pericolo et infortunio, quale alle dette mercantie intravenir potesse, non eccetuando alcuno; ponendo gli assecuratori in luogo dell’assicurato, sì come assicurato non fusse. Dichiarando che il detto naviglio possa navegare per tutti li venti, avanti, adrieto, a orza, a poggia, a destra et a sinistra, et possa scorrere, sorgere et porteggiare in qual si voglia porti, luoghi et spiaggie, caricare, discaricare, in altri navigli tramutare et ogni altra cosa fare, che paresse et piacesse al patrone per benefitio et utile sì del naviglio, come di dette mercantie, alle quali se intravenisse qualche disgratia (che Dio noi voglia), che il patrone, gli marinari, lo assecurato et altri per loro possano comparire in ogni giuditio et extra, et far ogni cosa per ricuperare senza alcun pregiuditio del presente assecuramento. Dichiarando che se alle dette mercantie intravenisse qualche male (che Dio noi voglia) et venisse la mala nova, che li assecuratori con tutti i loro beni siano tenuti di pagare, quanto ciascun di loro haverà assicurato in termine di mesi 4 dal dì della mala nova havuta. Et non si possano diffendere con alcuni statuti, ordeni et leggi, anchorchè fossero leghimi, alli quali tutti da hora rinontiano, né con privilegii, né possano pigliar salvo condotti et presi non vagliano, né esaminare a perpetua memoria, né far alcun atto di diffensione, se prima non pagaranno, quanto ciascun di loro haverà assicurato. Et gli assecuratori all’hora s’intendano haver guadagnato il loro risico, quando le sudette mercantie a buon salvamento arivate saranno nel porto di Ragugia et tutte salve in terra saranno discaricate senza danno alcuno; con dichiaratione che non essendo caricate le mercantie per Ragugia gli assecuratori siano tenuti il risico per qui. Il signor Iddio le prosperi. Amen. Io Augustino di Pozza assecuro per ducati d’oro venticinque ducati 25 Item come procuratore di ser Valentino Hierolimo di Sorgo assecuro per ducati venticinque ducati 25 Io Hierolimo Giugno di Bona assecuro per ducati venticinque ducati 25 Io Michele Giugno di Bona assecuro per ducati venticinque ducati 25 Io Vincenzo Thomaso di Stephani assecuro per ducati venticinque ducati 25 Io Hierolimo Darsa assecuro per ducati cinquanta ducati 50 Io Giovanni Masibradi assecuro per ducati cinquanta ducati 50 Io Natale di Naie assecuro per ducati 33 V3 ducati 33 V3

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