Molnár Antal: Egy raguzai kereskedőtársaság a hódolt Budán - Források Budapest közép- és kora újkori történetéhez 2. (Budapest, 2009)
Dokumentumok - II. Scipione Bona itáliai szállítmányainak biztosításai 1580–1589
215 Io Marino di Nenco assecuro per ducati 33 V3 Item come procuratore Francesco Sagri per il quale prometto, assecuro per ducati 33 V3 Io Bernardo Jelich assecuro per ducati venticinque Io Jacomo Martolossi assecuro per ducati cinquanta Io Stephano Nicolò di Rusco assecuro per ducati cento Io Nicolò Caramunda assecuro per ducati venticinque Io Valerio Giganti assecuro per ducati venticinque Io Nicolò Zizini assecuro per ducati 33 V3 Io Marino di Giorgi assecuro per ducati venticinque Io Stephano Francesco di Gradi assecuro per ducati cinquanta Io Marino Luca di Bona assecuro per ducati venticinque Io Valentino Biagio di Sorgo assecuro per ducati venticinque Io Marino Stephano di Goze assecuro per ducati cinquanta Io Sigismundo Hierolimo di Giorgi assecuro per ducati cinquanta Io Giugno Nicolò di Sorgo assecuro per ducati cinquanta ducati 33 V3 ducati 33 V3 ducati 25 ducati 50 ducati 100 ducati 25 ducati 25 ducati 33 V3 ducati 25 ducati 50 ducati 25 ducati 25 ducati 50 ducati 50 ducati 50 Ducati d’oro 858 V3 Qui assecuratores omnes sponte sunt confessi se recepisse eorum risicum a suprascripto assecurato ad rationem 6 Vi pro centum. Renuntiando. 29. Raguza, 1589. július 8. Ragusa, 8. Juli 1589 DAD Noli e Sicurtà ài Notoria voi 24. fai. 189v-190v. Die Vili, julii 1589. Col nome di Dio a buon viaggio, guadagno et salvamento. Leonardo di Antonio patrone di grippo spontaneamente et con ogni miglior modo il detto grippo ben stagno, corredato et col sufficiente numero di marinari ha noleggiato et dato a nolo a ser Scipione Michele di Bona ivi presente et quello a nolo conducente per il viaggio infrascritto con patti et conventioni infrascritte. Et prima il detto Leornardo patrone ha promesso col detto grippo partir di qui col primo buon tempo et a dritura navegare verso Otranto, dove arivato che sarà promette ser Scipione, che gli saranno consegnati migliara dieci d’oglio a quella misura da messer Antonio Milano a conto di esso ser Scipione et di detto messer Antonio in termine di giorni dieci. Oltra li quali occorrendo soprastare al detto patrone, perchè il detto oglio non gli fusse stato consegnato in detto termine, che esso patrone debba haver ducato uno al dì di moneta di regno per quel tempo che havesse soprastato. Con dichiaratione che volendogli il predetto messer Antonio consegnare magior quantità di oglio o altre mercantie, sia tenuto esso patrone caricare, et levato che haverà il suo carico, sia tenuto,