Imre Jakabffy (szerk.): Ars Decorativa 1. (Budapest, 1973)
S. CSEREY, Éva: Calamaio maiolica di stile Rinascimento
giace davanti al presepe, e la figura di Giuseppe, come quella di Maria sono partecipanti ad ambedue avvenimenti. Per definire la data della creazione del calamaio ornato di Budapest, i doppi segni di stile parzialmente gotico e rinascitario ci danno indicazioni. Una parte degli oggetti analoghi con una scena e munita di data: suIToggetto di Sevres e su quello della collezione Giulianini si trova ugualmente 1'anno 1509. Rackham e del parere che 1'oggetto di Londra sia stato fatto fra 1500—1570 l!l , mentre Liverani lo giudica circa del 1509. II calamaio di Faenza porta la data 1505 20 , quello napolitano e anche classificato come proveniente dal principio del secolo XVI. 21 Secondo Rackham, la composizione di Cambridge e stata fatta alla fine del secolo XV. 1 '- Basandoci sulle analogie ora menzionate possiamo dunque assumere che il nostro calamaio sia stato creato nel periodo fra la fine del secolo XV. e 1'anno 1510. Per stabilire il maestro autore dell'oggetto possiamo ricorrere alle iscrizioni dalle quali pero sorgono tanti problemi. Sulla base risulta ripetutamente il nome GOVAN GOVAN, mentre nelPinterno della parte cilindrica si legge la parole ACHOLLE. Le stesse parole si trovano anche sui calamai analogi, ma non su parti separati, ma nello scritto in cerchio, seguente subito la citazione biblica, come nome del maestro creatore. Cosi anche sulT oggetto maiolica di Budapest si legge dopo il testo biblico: „FECIT IOHANES NICHOLAI DEMANZONIBVS DECOLLE" (Tavola 7.). II professore Tibor Kardos interpreta questo scritto nel modo seguente: e stato fatto da Giovanni, figlio di Nicola Manzoni di Colle. Finora non abbiamo a disposizione dati sulla vita e attivita di questo maestro, pero possiamo menzionare che nella localita di Colle vicino a Siena era conosciuta nel secolo XVI. una famiglia Manzoni. 2:! Le parole GOVAN GOVAN scritte con altri tipi di caratteri dell'iscrizione stessa, sono state aggiunte — secondo la nostra supposizione — ulteriormente sulla base 2 '' e volevano forse avvisare, che quesfoggetto e opera del maestro figurante nello scritto come IOHANES e cosi vi hanno messo anche in italiano, benche con ortografia erronea, pure il nome G/I/ OVAN/NI/. Oltre allidentita casuale, si tratta forse dello stesso GIOVANNI di Colle, il quale ha creato anche gli altri oggetti analogi. Secondo la pratica umanitaria del Rinascimento, gli artisti facevano uso oltre del loro nome in lingua materna anche del variante latino dello stesso. Forse questo calamaio fu creato per una persona cosi notabile, che il maestro trovo opportuno di servirsi del suo nome completo. II carattere opportuno e rappresentativo dell'oggetto d'arte venne sottolineato — diversamente dagli altri calamai analogi — collo stemma e mediante la rappresentazione di due scene. Tibor Kardos menziona anche la possibilita che il maestro Manzoni di Colle del calamaio di Budapest possa essere identico con un membro della famiglia Manzoni di Colle presso Siena. Sul nostro oggetto in maiolica si vedono ancora due segni nascosti: uno la lettera G in cobalto sulla parete posteriore della stalla, e 1'altra sulla coscia di uno dei cavalli. Un segno identico a questa lettera G fu dipinto sulla fronte del bue dell'oggetto di Faenza, sulla parte cilindrica di quello di Napoli 2 ', nell'apertura della bocca del calamaio di Sevres 21 ', come pure fra il gruppo di personaggi delToggetto di Londra. 27 SulPoggetto della collezione Giulianini figurano le lettere GOG. 2s Si sono occupati di risolvere questa lettera G Jaennicke, Genolini, Graesse, Chaffers; 21 ' tutti collegano la lettera G allo scritto visibile sull'oggetto „FECIT GIOVANNI ACOLE 1509" (Tavola 8.). Chaffers ritiene che la lettera G sia il monogramma di Giovanni, mentre gli altri lo mettono in rapporto colla localita Ca81