Vízügyi Közlemények, 1937 (19. évfolyam)
3-4. szám - Szakirodalom
145 dei 5 porti del Körös e dei 2 porti del canale Sió, di un porto del fiume Maros, sono riassunti nella tabella I. (Traffico per porti : a ) porti danubiani ; b ) porti tibiscani ; c ) porti del Maros ; d ) porti del Körös ; e ) porti del lago Balaton ; /) porti del Sió. Prima colonna : nomi dei porti ; 2° colonna : totale delle merci imbarcate e sbarcate in quintali ; 3 a colonna : traffico internazionale ; importazioni ed esportazioni ; 4 a colonna : traffico totale ; 5° colonna : traffico totale dell'anno 1935. Il traffico totale dei porti risultò di quintali 31 milioni, sia dunque mi aumento di 18-6% in cifra tonda in confronto con quello dell'anno precedente. L'aumento del traffico dei porti danubiani e di quelli tibiscani nell'anno fu 14% e 88% rispettivamente. Dall'intero traffico 90 % spettava ai porti danubiani (invece del 93% dell'anno precedente). La ripartizione dei trasporti per via d'acqua, dettagliata secondo i vari generi di merce è rappresentata nella Tabella II., di cui le colonne sono analoghe a quelle della Tabella I. La maggior parte dei trasporti (33%) spetta ai trasporti di ghiaia, di pietra e di altri materiali da costruzione (8), poi ai trasporti di carbone (9) con 24% ed a quelli dei cereali (1) con 11%. I trasporti di cereali sono aumentati del 95% nel traffico internazionale, mentre nel traffico interno si può constatare un regressione del 10%. (Altri posti della tabella : 2. macinate, 3. legumi e granelli, 4. sale, 5. genere alimentari, 6. prodotti forestali, 7. materia prime di origine vegetale, 10. idrocarburi, 11. prodotti metalurgici e siderurgici, 12. prodotti industriali, 13. articoli diversi.) Quanto al traffico internazionale delle merci suddette nei porti, i dati figuranti sulla pagina 464 del testo ungherese mettono in evidenza che il primo posto spetta alla Rumania (32%), poi vengono l'Austria (26%) e la Germania (32%). Dunque nel 1936. la Germania ha preceduto l'Austria. 2. Traffico di transizione fra le imprese ferroviarie e quelle di navigazione. I dati sono rappresentati nella Tabella III. a) Danubio, b) Tibisco, c ) Drava, d ) lago Balaton. Colonne 1 e 2 : traffico interno ; colonne 3 e 4 : traffico destinato all'estero ; colonne 5 e 6 : arrivi dall'estero ; colonne 7 e 8 : traffico di transito negli anni 1935 e 1936 rispettivamente. Il traffico delle merci a destinazione esterna fu raddoppiato, fatto dovuto al buono raccolto, in conseguenza anche il traffico di trasbordo fu aumentato del 42% in confronto ai dati dell'anno 1935. La fig. 2. indica la ripartizione del movimento delle merci dal waggon nel bettallo (superficite tratteggiata) e dal battello al waggon (superficie nera). Il trasbordo dal wagon nel battello risultò il 54% del totale movimento di trasbordo. La Tabella IV. rappresenta il traffico di trasbordo dettagliato secondo gli assortimenti delle merci. La suddivisione della tabella è analoge a quella della tabella III. L'ultima colonna dà il totale delle merci trasbordate. (Denominazione delle merci : 1. Cereali, 2. macinate, 3. sale, 4. legno, 5. materiali da costruzione, 6. carbone, 7. prodotti minerali, 8. olii minerali, 9. prodotti metallurgici e siderurgici, 10. prodotti industriali, 11. diversi.) I trasporti di cereali accusano un aumento oltre che del triplice e così la partecipazione di essi nell'intero traffico di trasborde è passata dal 10% al 24%. Dalle merci trasbordate il 46 % fu trasportato in battelli ungheresi, mentre nell'anno precedente questro percentuale fu solamente 41%. 3. Traffico internazionale. La Tabella V. dà l'analisi del traffico sul Danubio rispettivamente sul Tibisco, a secondo dei battellli in circolazione. I gruppi di 10