Nemes János: Curarsi a Budapest - La nostra Budapest (Budapest, 1993)
Passeggiate a Buda
Missione Budapestina (alia Stazione Ferroviaria Orientale) Tel.: 133-6I8O Albergo per i senzatetto: viale Madridi, 7.1045 Buda- pest IV. 11 Servizio Caritativo Maltese, di cui abbiamo giá parlato nel capitolo sui servizi di pronto soccorso, esercita fun- zioni simili. (Indirizzo: Máltai Szeretetszolgálat, viale Szarvas Gábor, 52.1125 Budapest xii. Tel.: 155-6571) Passeggiate a BUDA L’aria del centro della capitale a causa déllé vecchie automobili e del traffico intenso é piuttosto inquinata. Non é da meravigliarsi quindi ehe i budapestini durante i week-end vadano nei parchi dell’lsola Margherita op- pure nei boschi dei monti vicini per rilassarsi, per ripo- sarsi. Vorremmo consigliarlo pure ágii ospiti stranieri. Qui diamo déllé informazioni su alcuni itinerari brevi. Possiamo raggiungere il «Szabadság-hegy» (Monte della Libertä) e il «Széchenyi-hegy» (Monte Széchenyi) con la ferrovia a cremagliera chiamata «Fogaskerekű», la terza al mondo per antichitá. (Parte dal viale Szilágyi Erzsébet.) Costruita nel 1874, la ferrovia ha una lun- ghezza di poco piü di quattro chilometri, ma la sua linea é assai ripida: ci porta ad un’altezza di 315 metri. Dal capolinea si arriva in qualche minuto al Belvedere Széchenyi. Ai piedi del versante Sud, in una bella valle rocciosa, si trova l’«Ördögorom» (Vetta del diavolo), a Nord invece s’innalza il «Tündérszikla» (Scoglio della Fata). Al punto piü alto della capitale, il «János-hegy» (Monte Giovanni) possiamo arrivare con la Libegő (Seg- giovia). (11 capolinea si trova in viale Zugligeti). Dal suo belvedere si vede per un raggio di cinquanta-sessanta chilometri tutta Budapest e dintorni. Quando il panorama é nitido s’intravedono gli alti Tatra, in Slovacchia, lontani duecento chilometri. Passiamo alia direzione opposta della Seggiovia, arri- viamo al «Normafa» (Albero della Norma) (d’inverno méta preferita di sciatori e slittini), mentre partendo a piedi dal capolinea inferiore possiamo raggiungere la sorgente abbondante di acque di «Disznófő» (Testa di Porco). 52