Nicola Mangini: A modern Goldoni-rendezés fejlődése Olaszországban (Színházelméleti füzetek 12., Budapest, 1980)
afferma che il compito delio atorico del teatro non è queilo di precisare corne deve eaaere rappresentato Goldoni /corne qualaiaai altro autore/, bensi queilo di regiatrare e documeatare gli spettacoli. Gome ai debba rappresentare un claaaico e un probléma che non ai pub definire una volta per tutte: ogni regiata, ogni attore ne dà uns sua interpretazione, per cui ogni rappresentazione non rassomigiia a nesaun 'altra. Dr. Sacca Oggi c'a un probléma generale che è quelio délia mods dei regiati grandi e meno grandi, i quali pensano di essara moderni "attualizzando" le opère aai classici. Ma l'unico riaultato - ai tratti di Goldoni, ci i Shakespeare o di Molière - è che tale operazione ai riaoive in una arbitraria vioienza sui testi, che quindi nella loro mani appaiono solo corne un pretesto. Questc nor. "ô altro che la prova della crisi in cui si dibatte il teatro taoderno . Gábor ^zékely fiitiene che i classici sono tali in quanto il loro mesaaggio non è limitato ai loro tempo, ma ne una validité peranna. Quindi è giusto mëttere in scena i grandi sutori dai paaaato, ma, corne ha fatto otrenler con joidoni, ûisogna saper mattere in risaito quei motivi e quai problemi che ricniamano motivi e proùiami ôei nostro tempo. Gosi e stato per la rappreaentazione de- Campi e ilo , che era uno spettacolo veramente meravigiioao . La questions è dunque di saper evidenziare questc rapporte tra ii paasato e il présente. Per cui pensa cne ancne le commedie "veneziane" potrebbero essere rappresen täte in Jngheria, con gii opportuni adattamenti, ma con l'avvertenza di evitare di cadere nella ricerca del colore locale.