Nicola Mangini: A modern Goldoni-rendezés fejlődése Olaszországban (Színházelméleti füzetek 12., Budapest, 1980)

Prof. Mangini Riaasume la questions, ribadsndo la piena legittimità di rappresentare i classici con guato modarno, solo che il regista non dovrabbs mai dimenticare che se vuole realizzare un • operazione culturalmante valida deve mettarsi al servizio dell'autore e non servirai dell'autore par sopraffarlo con le sue parsonali, e apesso assai discutibili, "intuizioni". Si sa che oggi il regista, per lo più, tende a presentarsi corne il varo e l'unico autore di uno spettacolo, tanto che ca­pita di leggere a volte neile locandine, ad esempià: La figlia obbediente di ï.x. da un'idea di Carlo Gol­doni /!/. Invero aoprattutto i classici dovrebbero es­sere praaantati dai nostri registi con una certa umii­t s • Dr. György Székely Si compiace dell'animata discussions, segno dell'inte­resse suscitato dalla conferenza. Quindi riepiloga i terni amersi aintetizzando le osservazioni dioattute circa il probléma dell'autenticita , della modernizza­zione dei classic!, concordando sul concetto che bi­sogna operare una mediazione tra i vaiori perenni di un autore corne Goldoni e le eaigenze dell'orientamen­to critico contamporaneo . Alio storico del teatro apetterà il compito di registrars e ricostruire il diagrammá delle interpretazioni e delle relative prob­lematiche . Infine ringrazia ancora il prof. Mangini e tutti gli in tervenuti .

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