Erdő Péter (szerk.): Bűn és isteni irgalom mint a mai ember problémája - Studia Theologica Budapestinensia 30. (2002)
Ioan Mitrofan: Peccatto e Conversione Oggi (Riflessione etico-pastorale)
Il modo di mettersi in contatto con questo ambiente tentante, si realizza sia attraverso il cattivo esempio, sia l'atmosfera pubblica de- moralizzante. Quando condotte peccaminose sono approvate, anzi raccomandate, sia neU'esprimersi sia nei fatti, questo ha un influsso negativo sugli uomini, ehe sono cosi scoraggiati - il cattivo esempio per colui che è debole costituisce anche il modello di comportarsi -, a volte non soltanto cattivo ma gravemente peccaminoso; cosi succede nel caso di un aborto procurato a causa delle conseguenze del com- portamento sbagliato. Se guardiamo un po' indietro, vediamo ehe dall'Antico Testamento gli uomini si trovano strutturati in una solidarietà al livello di fami- glia, poi tribù oppure nazione, tanto nell'agire positivo quanto nel male. Quando si pensa aile cose contraddittorie al Decalogo, l'espres- sione è decisiva: "non ti prostrerai davanti aile immagini scolpite, e non le servirai" (Es.,20,5 s); e l'effetto vendicativo sarà personale per i propri peccati. Nel Nuovo Testamento Finvito di non peccare fatto ai cristiani è di "non vivere secondo le norme del mondo, ehe ci fanno schiavi ... di non conformarsi alla mentalità di questo mondo" (cf.Rom.12,2) proprio "per non essere condannati insieme con il mondo"(Gv. 11,32). Di qui risulta il carattere sociale dei peccato, per quelli che vivo- no secondo il mondo. Nel mondo di oggi il comportamento umano e i precetti sul bene e sul male sono molto cambiati -, corne diceva il Concilio, nel GS 25 - conseguenza dell'educazione e dell'ambiente socioculturale in cui l'uomo si trova. Se il comportamento sociale generale mette in dubbio la gravità dei fatti, anche il peccato si relativizza e i modelli cattivi tanto per i bambini quanto per ogni uomo vulnerabile arrivano quasi come un invito all'agire male; il gruppo, in questo caso è un ambiente che sti- mola e obbliga - sotto il pericolo di esclusione - il suo membro al quale manca spesso cosî Fappoggio anche nel suo sforzo nel vivere onestamente. Pariando degli ideali della vita cristiana, la persona - in genere il giovane - ehe ama lo stile di vita diverso dai gruppi indifferenti alia moralità oppure anche delinquenti, diventa isolata, emarginata, esclusa - proprio ostacolato nel suo cammino sociale e professionale. Quando il comportamento sbagliato è anche sostenuto dalle autorité - ostili al cristianesimo - i pericoli del non conformista sono 63