Folia Theologica 21. (2010)
Kuminetz Géza: L'elaborazione del contenuto del diritto naturale nella filosofia del diritto tomista di Sándor Horváth O.P.
38 Géza KUMINETZ tri, non è ingiusta, non è zelanteria, ma succede secondo la visione della giustizia sociale".5 La persona si esprime secondo le proprie azioni. Per Horváth, le azioni umane sono viste dal punto di vista di dottrina delle virtù di San Tommaso.6 Il diritto naturale, in questa linea, si concentra sull'edu- cazione della virtù, sulla sua realizzazione, ovvero "la capacità generale (preparatio animi) si concentra sulla pratica di tutte le virtù e ordina alla forza di affermarsi in tutti i quei casi in cui la pratica delle diverse virtù vengono richieste. In questo senso, il diritto naturale in sè prescrive l'esercizio pratico di tutte le virtù secondo le situazioni".7 8 Per Sándor Horváth le regole parziali riguardanti il diritto naturale sono le virtù concentriche. Da un punto di vista metodologico tratta i principi in due gruppi distinti: 1) i principi per la "perfezione interna" e 2) i principi per la definizione del "rapporta con il mondo esterno". 1) I principi per la "perfezione interna": per quanto rigurda questo territorio egli stabilisée una sola tesi, ehe elabora nei suoi particolari. Secondo questo diritto naturale: "prescrive la perfezione adeguata tra la ragione e la volontà degli uomini e le possibilità e gli obblighi da portare a termine".* La formazione intellettuale del singolo è la realizzazione delle cinque virtù e cio lo porta alla realizzazione totale della personali tà.9 Tra questi pun ti di vista del diritto naturale, Horváth fa riferimento in particolare all'arte, alla conoscenza e alia prudenza. L'arte (ars) è la qualità di "disposizione naturale che cerca di mandare fuori il singolo nel mondo materiale e cerca di imprimergli le più di5 Horváth, S., Örök eszmék [Ideali perenni] 232. Il compito della realizzazione del diritto (potere), da una parte è quello di procurare il diritto alla virtù, e dall'altra parte, senza alcuna distinzione, è quello delle opere prodotte. Secondo Horváth, la distinzione esclude come base quella virtù o un altro valo- re reale nella nostra decisione e quel valore ehe non viene circoscritto da un determinato gruppo di persone. 6 Per virtù intende oggettivamente l'insieme delle forme ehe il singolo applica per centrare il bene, affinché sui suo operato sia applicato il bene, il gius- to e la verità. Dal punto di vista soggettivo è la disposizione ehe la persona cerca di seguire, la norma determinata dal punto di vista oggettivo. 7 Horváth, S., Örök eszmék [Ideali perenni] 233. 8 Horváth, S., Örök eszmék [Ideali perenni] 219. 9 Le virtù intellettuali sono le seguenti: 1. la capacità dei principi dell'intellet- to (intellectus), 2. la scienza (scientia), 3. la sapienzia (sapientia), 4. l'arte (ars) e 5. la prudenza (prudentia)