Folia Theologica 21. (2010)
Kuminetz Géza: L'elaborazione del contenuto del diritto naturale nella filosofia del diritto tomista di Sándor Horváth O.P.
L'E LABORAZIONE DEL CONTENUTO DEL DIRITTO ... 39 verse forme ehe possano dare una formazione all'intelletto".10 L'arte, in questo caso, si présenta con lo stesso valore e ehe oggi viene denominato in genere lavoro. Per il singolo, il lavoro non è solo un diritto ma è anche un obbligo. In caso di trascuratezza ed inosservanza "lo spiri- to dell'uomo e la sua personalità perdono qualcosa e rimangono im- perfetti".11 Da un altro punto di vista, il lavoro è la condizione materiale per il mantenimento della specie e allô stesso tempo ne determina la base del diritto di propriété. Per quanto riguarda il termine lavoro, Horváth concepisce un concetto e una disposizione molto generale. Non lo elabora da un punto di vista "dell'esperienza nella categoria della decisione". Questo, lo innesta nella categoria politica e nella scienza sociale. Non vuole entrare in discussione "all'interno" della scienza specifica. Vuole solo determinare quello ehe il diritto naturale desidera, ovvero: "sulla materia dei mondo esterno bisogna imprimere il sigillo dell'intelligenza, la sua forza deve formare e modellare la persona. La lavorazione della materia è alla base della supériorité dell'intelligenza ed è alla base dei ius utendi (diritto d'uso); in seguito trovia- mo la forma concreta ovvero il ius proprietas (diritto di propriété)".12 Per ogni singolo, in ugual misura, è un obbligo ed un diritto cercare e operare sulla perfezione dell'intelletto e della scienza. Anche perché ogni uomo è proprietario della stessa natura umana (natura sunt omnes pares); è il portatore della stessa dignité personale. In questo modo "non si puó richiedere al diritto della natura di imporre delle caste. Se è presente la formazione concreta dell'intelletto con un valore ehe cambia la persona e la dignité, allora tutti si possono elevare e senza ogni altro punto di vista potranno entrare senza ehe ci siano dei limiti con- venzionali o siano presenti delle ambizioni ehe lo impediscano".13 Horváth crede che il diritto positivo puö sbagliare per due ragioni: da una parte troviamo 1'impedimento o la costrizione intellettuale da parte del singolo.14 L'oggetto proprio dell'intelligenza è la vérité. La "for10 Horváth, S., Örök eszmék [Ideali perenni] 220. 11 Horváth, S., Örök eszmék [Ideali perenni] 220. 12 Horváth, S., Örök eszmék [Ideali perenni] 220. Confrontare con la consta- tazione fatta da J. Messner che afferma: il diritto per la decisione libera dell'occupazione (vocazione) ed è anche l'assicurazione alla sopravvivenza; cfr. Messner, J., Das Naturrecht, 225 (Menschenrechte). 13 Messner, J., Das Naturrecht, 221. 14 Le persone rapportate fra di loro non hanno la stessa capacité, per questo l'acquisto dei "tesori intellettuali" non puö awenire in modo uguale.