Folia Theologica 18. (2007)

Géza Kuminetz: Il peccato e la riconciliazione nella teologia di Sándor Horváth O.P.

138 G. KUMINETZ Nel senso proprio del termine, la discordia e l'ostilità puö avve- nire solo tra gli uomini, dato che gli uomini sono legati tra di loro da un ordine morale-religioso. La regolazione dell'ostilitá appartie- ne all'ordine morale da cui scaturisce l'ordine giuridico. Di conse- guenza l'ostilità porta ad un disordine e una svalutazione della mo­rale e del diritto.10 11 L'offesa, in quanto azione (actio) e il torto in quanto reazione (reactio) producono il malcontento. E questo deve essere sanato mediante mezzi morali e giuridici per quanto riguar- da il merito (meritum).11 L'offensore deve proporre un'azione ripa- ratrice ehe sia gradito e accettabile all'offeso. Naturalmente sia l'offensore, sia l'offeso deveno riconoscere ehe sono presenti in quel determinato stato e devono bilinciare le azioni, le parole, i pensieri, i sentimenti con le norme dell'ordine morale-giuridico dato che quest'ultime mostrano se essi camminano o no sulla via dell'amore. II merito deve interporsi tra il debito (debitum) e l'obbligo (obliga­tio), e non puo mancare nemmeno il pentimento (satisfactio). L'offensore deve riconoscere nel suo intelletto ehe ha un debito ed un obbligo nei confronti dell'offeso. Il merito nell'ordine della giu- stizia, per natura, richiede che sia presente la penitenza. Nella riap- pacificazione l'offensore si deve riconciliare con l'offeso. Si dimo- stra tramite la benevolenza, il riavvicinamento, il placarsi (placatio) del sentimento di odio e di ostilità, la conciliazione (conciliatio) nell'amore, la chiarezza del rapporto interpersonale e la cessazione soggettivo. Cfr. HORVÁTH, S. Az engesztelés [La riconciliazione], in HORVÁTH, S. Örök eszmék és eszmei magvak Aquinói Szent Tamásnál. Böl­cseleti és hittudományi tanulmányok [Ideali perenni e sémi d’ideali in San Tommaso d’Aquino. Studi filosofíci e teologici], Budapest 1944, pp. 392-393. Seconda nota. 10 Naturalmente non ci sono sono delle cause morali dietro al rapporto tra gli uomini, ma ci sono dei fattori psichici e malati neü’anima in cui ogni uomo diventa nemico dell’altro e in ogni luogo cerca Toffesa. La sopressione di essa non avviene con mezzi morali. Cfr. HORVÁTH, S. Az engesztelés [La ri­conciliazione], in HORVÁTH, S. Örök eszmék és eszmei magvak Aquinói Szent Tamásnál. Bölcseleti és hittudományi tanulmányok [Ideali perenni e sémi d’ideali in San Tommaso d’Aquino. Studi filosofíci e teologici], Buda­pest 1944, p. 394. 11 II merito è il mezzo per la realizzazione della riconciliazione ed è il valore morale-giuridico realtivo al torto.

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