Folia Theologica 9. (1998)
Anton Tyrol: L'amore di Yhwh verso gli esuli di Babilonia in Is 43, 1-13
L'AMORE DI YHWH VERSO GLI ESULI... 159 mediante le opere proprie di Dio. L’esistenza d’Israele stesso è la prova74. Perché sia chiaro ehe il processo non è solo una finta retorica ma il fatto ehe viene realizzato nella storia d’Israele, le conseguenze vengono spiegate proprio nel v. 10. Il giudizio viene provato nella storia d’Israele, in quanto il servo cioè tutto il popolo esiliato deve credere che YHWH è unico Dio e cosî comprendere la sua storia come guidata dall’unico Signore. Nell’ultima parte del versetto (lObyS) si puo di nuovo vedere allusione quasi esplicita alla mitológia babilonese. Marduk, dio nazionale in Babilónia, appartiene alla quarta generazione degli dèi. Suo padre si chiamava Ea e sua madré era Damkina, Marduk stesso ha dei figli. Dunque prima e dopo Marduk vi erano gli dèi. Contro questa tradizione babilonese si dice: “...prima di me nessun dio fu formato, e dopo di me non ci sarà”75. I versetti seguenti sviluppano quest’idea. (11) Dunque nessuno è Dio all’infuori di YHWH. E’ un’allusione all’impossibilità dei testimoni degli dèi di affermare la loro esistenza (si puo vedere qui anche l’allusione contro il culto di Istara). L’affermazione del v. 11 deve essere intesa nel senso assoluto. Non c’è alcun dio e non fu mai, eccetto YHWH il quale è incomparabile. Qui viene richiamato anche l’esodo d’Israele dall’Egitto; lo si vede nella parola môsî'a (cfr. Es 14,30). (12) Nel v. 11 viene formulata l’affermazione fondamentale e nel v. 12 sembra essere spiegata cioè viene detto il perché YHWH è unico Dio: perché Egli solo annunzia prima le cose ehe dopo accadranno, Egli salva e fa sentire... Quest’idea sembra essere una risposta esplicita al v. 9. In realtà è una parte del discorso istruttivo di YHWH verso il popolo. Dunque Egli solo, nessun altro è Dio. Questo viene detto: “non è un estraneo ehe è tra voi”. Nel v. 12b viene ripetuta nel modo conclusivo l’idea principale del discorso giudiziario: “voi siete i miei testimoni... ehe io sono Dio”, questo viene detto al popolo che partendo da questa situazione dovrà testimoniare le grandi azioni di YHWH nella storia d’Israele. (13) Il versetto è conclusivo. Dopo tutte le affermazioni del discorso di YHWH e dopo la prova riguardo al passato e dopo la spiegazione del presente e dopo aver formulate l’incarico d’Israele YHWH aggiunge un’affermazione anche riguardo al futuro “...non ci sarà nessuno ehe 74 cfr. MCKENZIE J. L„ Second Isaiah, New York 1968, p. 54. 75 WHYBRAY R. N„ The Second Isaiah, p. 56.