Folia Theologica 9. (1998)
Anton Tyrol: L'amore di Yhwh verso gli esuli di Babilonia in Is 43, 1-13
L'AMORE DI YHWH VERSO GLI ESULI... 151 popolo d’Israele l’ha ricevuta dagli oppressori in Babilónia per motivo dello scherno e della derisione opp. è un termine di origine biblica? La concordanza riporta: il termine ‘iwwër si trova 26 volte nell’AT, 11 volte in Is e 7 volte nel Dt-Is. Il termine weHëresîm ricorre 9 volte nell’AT, 5 volte in Is e 3 volte nel Dt-Is. Importante è la prima ricorrenza di questi termini in Es 4,11 in cui YHWH dice a Mosè: “Chi ha dato la bocca all’uomo o chi lo rende muto o sordo, veggente o cieco? Non sono forse io, il Signore?” Lo conferma p. es. il Sal 146,8; Sof 1,17... Da questo si puô chiarire anche il significato delle espressioni “...cia siano gli occhi... abbiano le orecchie”. Vale a dire YHWH è colui che âpre gli occhi e le orecchie (Is 29,18; 35,5). Dunque il versetto non è ironico ma pieno di compassione di YHWH verso il suo popolo. E’ un punto in cui Israele diventa di nuovo colui che vede e ehe sente cioè capace di essere testimone al processo che ormai comincia. E’ difficile decidere del senso di hôsî’. Ci sono due possibilità principali: o leggere 2 sg. m. iptv. hif. opp. la forma con sogg. indefinito. Le ragioni grammaticali ci sono per tutte e due le possibilità. Le difficoltà sono create dalle circostanze dei processi nei tempi antichi ehe non sono chiare. Alcuni ehe preferiscono 2 sg. iptv. vedono qui un comando diretto a un servitore (infatti qui è usato sg. m.) di lasciare uscire i testimoni da una stanza chiusa in cui erano per non essere influenzati (North)52 53 *. L’altra possibilità è quella di rimanere al livello puramente biblico appoggiandosi su Is 29,18; 35,5. Ho scelto la forma sg. m. iptv. hif. basandomi sulla spiegazione di North e sulla spiegazione grammaticale di Joiion55. (9) Questo versetto descrive il giudizio annunziato più volte nei capitoli precedenti (Is 41,1.21). Al giudizio vengono le genti e le nazioni. Tutte e due le categorie indicano le nazioni straniere. L’avv. yahedäw ha un senso militare delle nazioni contro lTsraele e un senso della totalità che si è presentata al processo giudiziario. Nei primi due stichi (v. 9aaß) è annunziata la situazione, il raduno di tutte le nazioni. Nei due stichi seguenti (v. 9ayS) viene invece formulato il criterio del giudizio, la domanda fondamentale ehe consiste nell’indagine: colui che prima ha preannunziato quello che è avvenuto e ehe annunziava le cose ehe poi si sarebbero svolte ha ragione e puo vendicare l’autorità per sé 52 ELLIGER K., Deuterojesaja 40,1-45,7, p. 314. 53 JOÜON, A Grammar of Biblical Hebrew, Part One-Two-Three, subsidia biblica 14/I-II PIB Roma 1993, §78i, p. 202 serivé che hif.-iptv, iuss, fut inv al posto del’ebraico ë compare occasionalmente î).