Folia Theologica 9. (1998)
Anton Tyrol: L'amore di Yhwh verso gli esuli di Babilonia in Is 43, 1-13
136 A. TYROL rovescio. Non popolo si deve difendere ma YHWH solo lo difende e il popolo deve essere soltanto il suo testimone. Infatti l’unità comincia con le parole “cieco” “sordi” in cui perö non c’è più rimprovero o ironia ma consolazione. Vedo qui la continuazione di quello ehe è stato espresso precedentemente (42,18s): come se fosse detto dall’autore nel Nome di YHWH: “popolo cieco ehe pure ha gli occhi, ma bisogna aprirli,... sordi che pure hanno gli orecchi, ma bisogna aprirli... Ma ora vedranno e udranno...” II processo l’ha vinto YHWH “con acclamazione” supposta. vv. 10-13: E’ un’unità conclusiva in cui Fautore riassume quello ehe voleva dire in tutto il brano 43,1-13. YHWH si rivolge al suo popolo: “voi siete i miei testimoni...” Penso che la continuazione del discorso di YHWH “affinché sappiate e crediate in me...” viene collegata con il processo giudiziario appena finito a favore di YHWH. Poi: Fultima idea di cui delle variazioni le possiamo seguire nei vv. 10-13 puö essere riassunta colie parole: “voi siete i testimoni ehe io sono Dio, prima di me nessun dio fu formato e dopo di me non ci sarà”. Se consideriamo tutti i versetti di quest’unità collegati tra di loro troviamo qui tre idee “io” con una bella gradazione: “io sono YHWH, all’infuori di me non c’è uno ehe salva...” (v. 11), “io annunzio, salvo e faccio sentire...e voi siete i testimoni...” (v. 12), “io sono Dio («EI» - senso universale) anche da ora io lo sarô...” (v. 13). II v. 13 potrebbe essere considerato un’unità letteraria separata dato ehe viene annunziata l’attività futura di YHWH (i verbi sono in ipf.). Ma lo lascio insieme con i vv. precedenti perché in questo v. viene espresso lo stesso messaggio come in quelli precedenti. Concludendo vorrei esprimere mia opinione: penso ehe il primo scopo di questo brano Is 43,1-13 non era quello di annunziare la liberazione dall’esilio ma proprio mostrare la sovranità di YHWH che è Dio di Israele e ehe comanda tutte le genti e la loro storia. La liberazione d’Israele è inclusa in questo messaggio come parte integrante dei riconoscimento di YHWH dalla parte dei popolo d’Israele e della sua vita corrispondente a questa verità. 1.4.3. Messa in relazione delle singole unità letterarie L’ultimo passo della critica letteraria è lo studio delle relazioni tra le singole unità letterarie e della stratigrafia cronologica di queste unità. Prima dobbiamo chiederci se le unità appena limitate e caratterizzate