Folia Theologica 8. (1997)
Velasio De Paolis C. S.: Cultura della vita o cultura della morte? Ossia diritto della vita o della morte?
CULTURA DELLA MORTE 31 2. Armonia tra legge positiva e legge naturale 1) Nécessité di riscoprire 1’ esistenza di valori umani e morali essenziali e nativi. “Urge dunque, per T avvenire della société e lo sviluppo di una sana democrazia, riscoprire 1’ esistenza di valori umani e morali essenziali e nativi, ehe scaturiscono dalla vérité stessa dell’ essere umano ed esprimono e tutelano la dignité della persona: valori, pertanto, ehe nessun individuo, nessuna maggioranza e nessuno Stato potranno mai creare, modificare o distruggere, ma dovranno solo riconoscere, rispettare e promuovere” (n. 71 ). 2) La legge civile non puö mai sostituirsi alia coscienza “Occorre riprendere, in tal senso, gli elementi fondamentali della visione dei rapporti tra legge civile e legge morale, quali sono proposti dalla Chiesa, ma che pure fanno parte del patrimonio delle grandi tradizioni giuridiche deli’ umanitè. Certamente, il compito della legge civile è diverso e di ambito più limitato rispetto a quello della legge morale. Pero «in nessun ambito di vita la legge civile puö sostituirsi alla coscienza né puö dettare norme su ciö che esula dalla sua competenza», che è quella di assicurare il bene comune delle persone, attraverso il riconoscimento e la difesa dei loro fondamentali diritti, la promozione della pace e della pubblica moralité. II compito della legge civile consiste, infatti, nel garantire un’ ordinata convivenza sociale nella vera giustizia, perché tutti «possiamo trascorrere una vita calma e tranquilla con tutta pieté e dignité» (lTm 2,2)” (n. 71). 3) La legge deve garantire i diritti fondamentali, primo tra tutti la vita. “Proprio per questo, la legge civile deve assicurare per tutti i membri della société il rispetto di alcuni diritti fondamentali, ehe appartengono nativamente alia persona e che qualsiasi legge positiva deve riconoscere e garantire. Primo e fondamentale tra tutti è 1’ inviolabile diritto alia vita di ogni essere umano innocente, Se la pubblica autorité puö talvolta rinunciare a reprimere quanto provocherebbe, se proibito, un danno più grave, essa non puö mai accettare perö di legittimare, come diritto dei singoli — anche se questi fossero la maggioranza dei componenti la société — 1’ offesa inferta ad altre persone attraverso il misconoscimento di un loro diritto cost fondamentale come quello alla vita. La tolleranza