Folia Theologica 5. (1994)

Julio García Martín: Alcune considerazioni sul carattere missionario del "Catechismo della Chiesa cattolica"

CARATTERE MISSIONARY DEL CATECHISMO 65 nelPadempimento della loro missione8. Infatti, la funzione di insegnare della Chiesa risponde al mandato missionario di Cristo “Andate e inseg- nate”, annunziare a tutte le genti il mistero di Dio, e la esposizione dott- rinale è l’oggetto fondamentale del Catechismo (n. 23)9. Non c’è dubbio ehe questa finalità del Catechismo è una finalité evange- lizzatrice nel suo significato più ampio, ragione per cui ha un’applicazi- one primaria nelle missioni. L’importanza del Catechismo, dunque, per l’attività missionaria e propagazione del Evangelo è inquestionabile, per­ché diffondere la fede e insegnare la dottrina della Chiesa fa parte della sua essenza. Infatti, il Catechismo in quanto tale è una esposizione orga­nica, in sintesi, della dottrina. Determinata conoscenza dei suo conte- nuto, più abbreviato, è richiesta ad ogni adulto che si prépara a incorpo- rarsi alla Chiesa, cioè ai catecumeni. Orbene, come questi sono i primi destinatari dell’azione dei missionari10 11, risulta evidente l’applicazione primaria che tale stramento deve avere nelle missioni. Tale contenuto, pero, deve essere esposto in conformité delle esigenze delle differenti culture ed été dei destinatari, i quali secondo il mandato di Cristo sono tutte le genti. Pertanto il Catechismo, nel tenere conto del­le differenti circostanze nelle quali la Chiesa dovré esercitare la sua uni­ca missione, conserva un tono generico di aiuto e di riferimento, in quan­to ehe la risposta adatta alle diverse condizioni deve essere compito o competenza dei Catechismi locali11. Per questi motivi ci sembra opportuno mettere in rilievo il carattere mis­sionario dello stesso, attenendoci a questi due aspetti: la predicazione o trasmissione dei messaggio cristiano, e le situazioni nuove ehe illumina e alie quali si adatta. Questi due aspetti, il contenuto e il mezzo, caratteriz- zano il Catechismo. Tutti e due vanno uniti, intimamente connessi, con la vita della Chiesa (n. 7). Di questo modo la vida della Chiesa, la Tradizi- one e il Magistero, è oggetto del contenuto del medesimo. La nostra in- tenzione è mettere in rilievo questi due aspetti nella loro applicazione 8 Ibidem, 4. Di questo tratta Mons. J. SARAIVA MARTINS, Segretario della Congregazione per l'Educazione Cattolica, Il Catechismo della Chiesa Cattoli- ca nelle culture aoggi, in Seminarium 33 (1993) p. 229-231. 9 I numeri citati tra parentesi corrispondono ai numeri del Catechismo. 10 Cfr. can. 787; 788; 865. 11 N. 24. Di questo particolare si occupa Mons. C. SEPE, Segretario della Congregazione per il Clero, Il Catechismo della Chiesa Cattolica e i criteri di mediazione nel servizio della Catechesi, in Seminarium 33 (1993) p. 240 ss.

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