Folia Theologica et Canonica 3. 25/17 (2014)

SACRA THEOLOGIA - Luis F. Ladaria, Unicita di Cristo e della Chiesa

FOLIA THEOLOGICA ET CANONICA (2014) 67-81 Luis F. Ladaria UNICITÀ DI CRISTO E DELLA CHIESA* I. Unica mediazione di Cristo nella creazione e nella salvezza; II. Cristo unico centro della storia E IL mistero trinitario, 1. Il riferimento al Padre, 2. Il ruolo centrale di Cristo e l’azione dello Spirito; III. Cristo e la Chiesa; IV. Cristo pienezza della rivelazione e ispirazione della Scrittura; Conclusione Abbiamo proposto questo tema non per dire molto di nuovo su un argomento di per sé ormai ben conosciuto, ma perché nel lavoro quotidiano della Congrega­zione la questione si ripropone spesso, soprattutto in relazione a diverse corren­ti teologiche sviluppatesi in molti paesi di tutti i continenti. In un certo senso, questi problemi si sentono più acutamente in altri continenti, forse l’Europa è stata in qualche modo risparmiata, ma la situazione di pluralismo religioso che diventa anche nei nostri paesi ogni giorno più normale, impone un ripensamen­to sempre più approfondito di certe questioni fondamentali. Sono le diverse re­ligioni dell’umanità, che propongono valori universalmente ammirati, vie di salvezza? Qual è il senso dell’annuncio di Cristo a chi non lo conosce? Non sono in fondo uguali tutte le religioni? Nella situazione culturale che viviamo, in cui la questione della verità viene spesso dimenticata o forse anche negata, il ruolo unico di Cristo e della Chiesa è un punto fondamentale della nostra fede che va affermato anche nel nostro mondo in cui, senza dubbio, siamo chiamati a collaborare con seguaci di altre religioni, dialogare con essi, e mostrare il massimo rispetto per le loro tradizioni in cui volentieri riconosciamo dei valori. Parlare di unicità di Cristo o della Chiesa vuol dire, nel nostro contesto, attri­buirgli un ruolo unico nella salvezza del mondo intero. Unicità significa anche universalità. Evidentemente l’unicità di Cristo e della Chiesa non si collocano allo stesso livello; in primo luogo perché la significazione di quest’ultima di­pende assolutamente da quella di Gesù e solo in relazione a questi possiamo att­ribuirle un posto unico. Per chiarezza dunque parleremo in primo luogo della dimensione cristologica del problema di cui ci stiamo occupando, per poi fare Questo documento è stato presentato ad Esztergom-Ungheria, dal 12 al 15 gennaio 2015, ai pre­sidenti della Commissione per la Dottrina della Fede delle Conferenze Episcopali Europee con­vocato della Congregazione per la Dottrina della Fede.

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