Tátrai Vilmos szerk.: A Szépművészeti Múzeum közleményei 82. (Budapest, 1995)
ANDREADE MARCHI: Un punto fermo per Angelo Zoppo padovano "ignobile pittore"
43. Angelo Zoppo: Frammenti dellc teste del Bambino, della Madonna, di San Benedetto e di San Martino. Padova, Monastero di Santa Giustina Che il pittore della Crocefissione del Refettorio abbia lavoraio a più riprese per il Monastero puô essere dimostrato. Un tempo nell'antisacrestia ed ora nei corridoi superiori del chiostro del Capitolo si conservano quattro frammenti di affresco, quattro teste (due Santi, una Madonna e U Bambino, fig. 43), che spettano sicuramente alla stessa mano responsabile dei Dolenti di Budapest, come ben si aecorse il Furlan, che pur finiva col riferirli tutti a Jacopo da Montagnana. 29 Il collegamento è generalmente accettato, anche se spesso Ii si cita come frammenti di una Crocifissione, confondendoli con altri, affascinanti frammenti, conservati insieme a loro, che potrebbero provenive dalla Sala capitolare e in cui Mauro Lucco ha sagacemente proposto di leggere un'opera dello stesso Francesco Squarcione. 30 29 Furlan, op.cit. (n. 10), pp. 25-26. 30 Lucco, op.cit. II Quattrocenco... (n. 9) p. 124. Alio stesso complesso - in origine una popolosa Crocifissione - appartengono anchc quei frammenti che Lucco, ivi e op.cit. Esercizi (n.9) pp. 115-16, tiene