Tátrai Vilmos szerk.: A Szépművészeti Múzeum közleményei 82. (Budapest, 1995)

ANDREADE MARCHI: Un punto fermo per Angelo Zoppo padovano "ignobile pittore"

42. Giovan Battista Cavalcaselle: Schizzo dalla Crocifissione del Refettorio vecchio del Monastero di Santa Giustina. Venezia, Bibliotcca Nazionale Marciana V, ried. in id., L'arte rinascimentale in Padova. Studi e documenti, Padova 1970, pp. 27-28, doc.V). Angelo Zoppo c documentato per la prima volta il 17 aprile 1469, quando viene iscritto alla Fraglia padovana dei pittori (Urzi, M., I pittori registrati negli Statuti della Fraglia padovana dell'anno 1441, Archivio Veneto 11 [1936], pp. 219 e 234), il 29 novembre dello stesso anno "Agnollo depentore da Padova abitatore su l'arger di crosieri" garantisec per lo scultore cremasco Giovanni Fondulo, che si impegnava a realizzare tre pale in terra cotta e pictra d'istria per la chiesa nel palazzo del marchese Bertoldo ad Este (Moschetti, A., Giovanni Fondulo scultore, Bollettino del Museo Civico di Padova N.S. 3 [1927], pp. 76-80), nel 1472 subentra a Matteo del Pozzo, appena morto, per dipingere meta dclla cappella Gattamclata al Santo, ma ha presto una lite con gli altri partners, Jacopo da Montagnana c Pictro Calzetta (per cui vedi infra n. 44)

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