Tátrai Vilmos szerk.: A Szépművészeti Múzeum közleményei 80-81. (Budapest, 1994)

BORA, GIULIO: Contributo ai disegni lombardi del Museo di Belle Arti. Aggiunte al North Italian Drawings di Iván Fenyő

67. Artista cremonese (Giovan Battista Lodi?): Lotta di putti, Budapest, Museo di Belle Arti Potrebbe trattarsi dunque in questo caso di una prima proposta per il catalogo grafico di questo misterioso artista cremonese. Ben più conosciuta è la produzione disegnativa di Camillo Boccaccino di cui il Museo di Budapest possiede un foglio giovanile dai tratti ancora decisamente veneti (a conferma della sua formazione a Venezia) posto da Fenyő in rapporto con la pala già in S. Maria del Cistello a Cremona e ora allaNàrodnï Galerie di Praga. l4 Un disegno della stessa Collezione con una figura femminile seduta nell'atto di reggere un'anfora, inventariato sotto Parmigianino (fig. 68), 15 pur richiamando di quest'ultimo i tratti linearistici sinuosi (esaltati dal doppio gradino curvilineo) e l'eleganza formale, tradisce in realtà anch'esso motivi pordenoniani nello slancio della posa e soprattutto nello scorcio con la resa del 'profilo perduto' del volto: soluzioni che, insieme ai caratteri grafici, riconducono appunto al Boccaccino e aile sue invenzioni realizzate ad affresco nella chiesa cremonese di San Sigismondo dal 1535. In quelle per la stessa chiesa databili dopo il 1540 l'artista assimila 14 Fenyő, op.cit. pp. 64-66, tav.26. 15 Inv. 2217; matita nera su carta azzurra; mm. 129 x 101; prov.: Esterházy (Lugt 1965). E' stato pubblicato come autografo di Parmigianino da Fenyő, 'Su alcuni disegni del Parmigianino nel Museo di belle Arti di Budapest,' Arte Antica e Moderna 22 (1963) pp. 140-41, fig.5 1 a; Popham, A.E., Catalogue of the Drawings of Parmigianino, New Haven-London 1971, n.43 tav.88) avanzava già qualche perplessità suli'autográf ia rilevandone la tecnica insolita, e preferiva non ricusarne l'attribu­zione non avendo potuto studiare direttamente il disegno.

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