Varga Edith szerk.: A Szépművészeti Múzeum közleményei 74. (Budapest, 1991)
ZACCHI, ALESSANDRO: Un disegno di Giulio Morina alla Pinacoteca di Bologna
volta una gloria d'angioli e nelle pareti certe istorie con una vera enormità di stile a giudicarne da qualche traccia da noi rinvenuta ». 7 II disegno della Pinacoteca di Bologna, ancor più del foglio del Museo di Budapest, nel quale con maggior evidenza si avvertono le suggestioni delle eleganze parmigianinesche, rimanda a quell' « enormità di stile » di cui parla il Rubbiani, le cui tracce si affievoliscono nelle opère più mature del pittore, tutte databili a partire dal 1590 c. Anche per questo, dunque, il disegno di Bologna andrà collocato in anni precedenti, probabilmente intorno al 1586-87. Non lontano nel tempo, nonostante sia più difficile precisarne la datazione, andrà situato il disegno del Museo di Budapest. ALESSANDRO ZACCHI (Bologna) 7 Rubbiani, A., Primitive! pittura murale in S. Francesco, Bologna 1895, p. 10.