Hedvig Győry: Mélanges offerts a Edith Varga „Le lotus qui sort de terre” (Bulletin du Musée Hongrois des Beaux-Arts Supplément 1. Budapest, 2001)
SERGIO PERNIGOTTI: Il frammento Bologna KS 1811
(e forse anche più) rispetto a quanto si è conservato, perché la presenza dei cartigli di Psammetico II fa ritenere che lo schema della prima riga potesse essere, più o meno, il seguente: [hSt-sp X ibd X nX swX hr hm n nsw-bii] Nfr-ib-R c s3 R c Psmtk di r nh mi R r im3hhr[Wsir(?y 5 ...] "[Anno X, mese Xdella stagione Xgiorno Xsotto la maestà del re dell 'Alto e Basso Egitto] Neferibra, il figlio di Ra Psammetico, possa vivere come Ra; il devoto presso [Osiris (?) ...]". La seconda riga è in condizioni disperate perché pochi sono i segni identificabili e non vi è probabilmente nessuna parola completa. A sinistra si sono conservati i segni che raffigurano due bovini, seguiti dai tre trattini verticali del plurale o dei collettivi: il resto è troppo incerto per avanzare ipotesi dotate di una qualche attendibilità. Tuttavia, mettendo insieme il poco che si è conservato, non si può fare a meno di osservare alcuni dati che possono presentare qualche interesse: 1) l'iscrizione è datata a un anno non definibile al regno di Psammetico II, il cui nome non è seguito da mì c-hrw ma da di r nh mi R c "possa vivere come Ra ", dunque ancora in vita al momento in cui la stele è stata fatta; 2) l'iscrizione si deve riferire a un evento del regno di Psammetico II nel quale vi è stato un "movimento" di bestiame; viene naturale pensare alla spedizione nubiana dell'anno terzo: nella stele di Shellal 16 vi è infatti un riferimento agli animali dalle corna corte (iw3w) e a quelli dalle coma lunghe (wndw) catturati ai Nubiani e poi sacrificati a "tutti gli dei dell'Alto e Basso Egitto ". Oltre credo che non si possa andare e non vi sono elementi probanti per affermare che Pedipep, il quale, a quanto ne sappiamo, non portava titoli militari, abbia fatto parte della spedizione nubiana 17 . Il personaggio è noto da altri monumenti il cui elenco è stato fatto da H. De Meleunaere 1 *: due di essi sono inediti e appartengono a collezioni private, sì che non è possibile dire se contengono elementi che consentano di arricchire 15 Le deboli tracce di segni dopo imih hr giustificano una integrazione Wsir, che resta comunque ipotetica. " Ricca bibliografia: cf. da ultimo P. Der Manuclian, Livìng in the Fast. Studies in Archaism of the Egyptian Twenty-Sixth Dynasty, London 1994, pp. 337-350; Pernigotli, op. cit. (note 9). pp. 55-59. 17 Sulla politica estera di Psammetico II rinvio al mio Siria e Palestina nella politica estera della XXVI dinastia, in "Atti del li Congresso Internazionale di Studi Fenici e Punici", I, Roma 1991, specialmente pp, 190-191 Pernigotti, op. cit. (note 9). pp. 54-55. '* De Meulenaere, op. cit. (note 7), p. 11 nr. 31.