Hedvig Győry: Mélanges offerts a Edith Varga „Le lotus qui sort de terre” (Bulletin du Musée Hongrois des Beaux-Arts Supplément 1. Budapest, 2001)
SERGIO PERNIGOTTI: Il frammento Bologna KS 1811
i dati relativi al nostro Padipep. La provenienza del frammento bolognese è ignota anche se la menzione di Atum, come pure il nome del suo proprietario, suggeriscono la zona mentita verso la quale porta anche la maggior parte dei monumenti della collezione Palagi: anche questi sono tuttavia indizi di cui non mi nascondo la fragilità. Ignota è anche la genealogia di Padipep: sul frammento di statua CG 1292 del Museo del Cairo 19 sono menzionate due persone, un Amasis e una Iriri, che potrebbero essere rispettivamente il padre (Amasis: I c h-ms 20 ) e la madre (Iariri: 13-iry-iry 21 ) del nostro personaggio, ma in realtà non vi è alcun collegamento diretto tra di essi e Padipep sì che l'identificazione rimane incerta 22 , per quanto ragionevole 23 . La carriera di Padipep sembra limitata ai due titoli di "preposto alla st skbh" 24 e di "preposto ali 'harem regale' 15 che appaiono sul frammento bolognese: ma certo la sua posizione non deve essere stata così modesta se portava un "bel nome" basiloforo, Psamtek-em-akhet, formato su quello del suo sovrano, quale che sia il valore da attribuire a tale forma di distinzione 26 . Infine non sarà privo di interesse rilevare che la raffigurazione di Padipep sulla faccia principale della stele è in puro stile neo-menfita 27 , come ben si conviene a un funzionario che è stato al servizio di Psammetico IL Sergio Pernigotti Dipartimento di Archeologia Università di Bologna " JdE 29469: cf. Borchardt, CGC. Statuen und Statuette», von Kònigen und Privatleuten IV, Berlin 1925, p, 150, nr. 1292. :o Nome troppo frequente in epoca tarda perché se ne possa trarre qualche ammaestramento. 21 Per Iry-iry cf. Ranke, I, p. 41 [9]: un solo esempio di epoca tarda. Anche sulla statua del Museo del Cairo il nome è scritto lì-iry sp-sn. 22 Cf. De Meulenaere, op. cit. (note 7), p. 11, nota 40. 23 II contesto in cui appaiono i due nomi è gravemente frammentario, ma essi sono inseriti in una sequenza genealogica ]'l r h-ms ir n nbt-pr lì-iry-iry. 24 Cf. più sopra nota 11. " Il titolo oltre che sul frammento KS 1811 è menzionato ripetutamente sul frammento del Cairo. * Cf. De Meulenaere, op. cit. (note 7), specialmente pp. 27-31. 21 Per un parallelo tra i molti possibili cf. S. Bosticco, Museo Archeologico di Firenze. Le stele egiziane dall'Antico al Nuovo Regno, Roma 1959, n. 18.