Mitteilungen des Österreichischen Staatsarchivs 36. (1983)

NOFLATSCHER, Heinrich – SPRINGER, Elisabeth: Studien und Quellen zu den Beziehungen zwischen Rudolf II. und den bosnischen Christen

58 Heinrich Noflatscher — Elisabeth Springer detto della sua persona, a fin ehe sia riconosciuto per tale de quelli, coi quali haverä da trattare et sia ben visto et ascoltato da loro. Et in fede di tutto ciö la presente sarä sottoscritta di nostra mano et signata col nostro sigillo. Data in Roma nel palazzo apostolico di San Pietro, questo di VI d’aprile 1595. *) Neffe des Papstes Clemens VIII.; vgl. Springer Bertucci 86. 6 Paulo Pavich für Bertucci 1595 August 15, Poglizza (Patent) Bevollmächtigung Bertuccis durch Pavich in seinem und der Verbündeten Namen zu Maßnahmen, die die Eroberung Clissas bezwecken, und zu Ver­handlungen mit dem Kaiser. Zeitgenössische Kopie, von gleicher Hand wie n. 5. Beilage zu n. 4: HHStA Ungar Akten 356 fail. 20 v, 21 r. Noi Paulo Pavich 1), conte di Poglica, con consenso et parola dataci di tutti complici ch’ sono del tratato della forteca di Chglisa, li quali per degni respecti non volono essere nominati, faciamo certa et indubitata fede qualmente il signor cavalier Fra Francesco Antonio Bertuci, avendo un anno e mező incirca oferto alia Santitá di Nostro Signore di far la im- presa di deta forteca et, havendose contentato Sua Beatitudine, comese al illustrissimo Cardinale San Giorgio 2) che facese la espeditione di quello besognava, dove trovandosi in Roma uno di principali complici et cia- mandola a) a se li fece instancia ch’andase insieme con signor Joan Fran­cesco Alegreti3) al loco a farlo certificar della facilitá della impresa; et esendő arivato il deto complice et chiamatone a se esortandone alia deta impresa, dove facesimo conoser al deto signor Alegreti della facilitá certa col agiutob) d’Iddio il resto capace; onde esende restato certificato et havendo inteso da noi quanto domandavimo, se ne parti per Roma, dove poi fata ch’ebe la relation il deto illustrissimo cardinal scrise al deto com­plice, confermandoci il tuto quello [che] avavimo domandato, poi risolsero in niente: Hora qui da noi é comparso il deto signor cavalier Bertuci, mo- strandone letere deH’illustrissimo signor Baron dar’Racc), per le qualle Sua Maesta Cesarea li comandava ch’il deto cavalier Bertuci si acertase di detta impresa et che veda da noi quella [ehe] fara bisogno. Perö con la presente habiamo voluto acompagnar e far fede a Vostra Maestá Cesarea, come tuti noi si contentiamo de efetuarla a nome di Sua Cesarea Maestá in quel miglio modo ch’ le piacerä, suplicandola ch’ per mancho nostro pericolo quanto prima ci comandi a meterla in esecution, ’1 resto se reme- tiamo a quello a bocca, dirá e domandará in nome nostro il deto signor cava-

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