Mitteilungen des Österreichischen Staatsarchivs 29. (1976)
COVA, Ugo: Trieste e la guerra di corsa nel secolo XVIII
148 Ugo Cova Fin dal 1757 l’alleanza della Prussia con lTnghilterra aveva causato seri pensieri alle autoritä militari austriache, dato che, nonostante l’im- pegno di neutralitä assunto dall’Austria a Versailles (1756) nei contrasti tra Francia e Gran Bretagna, si temeva la possibilitá di un attacco improvviso anche dalia parte del mare e ben difficile era distogliere forze e denaro dai campi di battaglia del centro Europa. L’annuncio del- l’approssimarsi di una flotta inglese per insidiare i porti del Litorale suscito grandi timori e costrinse a prendere urgenti, seppur inadeguati provvedimenti per la difesa delle coste 16). Tentativi di sbarco o di bom- bardamento dei porti non ebbero luogo, come pure solo iniziali e dei tutto sporadici furono i casi di attacco di navi inglesi al naviglio mercantile austriacoI7). Anzi, mercanti inglesi, sotto bandiera neutrale, condel Levante cfr. AST Int. Comm. filza 473 fol. 188: lettera dell’internunzio austriaco a Costantinopoli von Schwachheim al conte Chotek dei 15 novembre 1759. Significativi pure i dati in materia commerciale, esposti ed elaborati con ampiezza di informazione, in Wilhelm Kaltenstadler Der österreichische Seehandel über Triest im 18. Jahrhundert in Vierteljahrschrift für Sozial- und Wirtschaftsgeschichte 55—56 (März 1969; Juni 1969) 481—500; 1—104. Cfr. pure sui commercio nel Litorale Ivan E r c e g Gradivo o ekonomskoj politici i trgovackom prometu na Sjevernom Jadranu (Senf—Rijeka—Istra—Trst) u 18. stolieéu (Rijeka 1968); id. Außenhandel der Nordadriatischen Seestädte als Faktor im Entstehen der kapitalistischen Beziehungen in Österreich im 18. und 19. Jahrhundert in Vierteljahrschrift für Sozial- und Wirtschaftsgeschichte 55 (März 1969) 464—480. Sullo sviluppo dei traffici triestini, quale fattore conco- mitante della decadenza economica veneziana, cfr. Vincenzo Marchesi Le gondizioni commerciali di Venezia di fronte a Trieste alia meta del secolo XVIII (Venezia 1885). Sulla crisi generale che investi la cittä di Trieste durante la guerra dei sette anni cfr. T a m a r o Storia di Trieste 188—191. Sulla navi- gazione mercantile austriaca cfr. Bernhard J ü 1 g Die geschichtliche Entwicklung der österreichischen Seeschiffahrt (s. d.). 16) Rechberger Kriegsmarine 77—78. Sül primo trattato di Versailles fra Austria e Francia del 1 maggio 1756 e in generale sugli antecedenti della guerra dei sette anni, cfr. David Bayne Horn II rovesciamento delle allean- ze in Cambridge University Press — Storia del Mondo Moderno 7: II vecchio regime (1713—1763) (Milano 1968) 584—614. !?) Un atto di ostilitä era stato commesso il 25 febbraio 1757 (prima quindi dello scoppio ufficiale della guerra) da parte di un „checcio corsale“ inglese al capitano Giovanni Voinovich di Trieste ehe navigava con la propria nave nelle acque della Morea. II capitano Voinovich fu privato di effetti personali e all’equi- paggio venne sottratto un marinaio: AST Int. Comm, filza 473 fol. 4rv, dichia- razione del capitano Voinovich rilasciata al notaio Felice Commenzuli in Malta il 16 marzo 1757. — Nel 1759 una nave triestina, di proprietä di Antonio Nuvo- lone, catturata da un corsaro inglese e condotta nel porto di Villafranca, era stata rilasciata per ordine delle autoritä sarde, in contatto con quelle austriache. Alie navi corsare britanniche erano state poste in quell’anno severe limi- tazioni all’accesso in quel porto, per loro altrimenti comoda base nel Mediterraneo centrale. Cfr. ibidem fol. 37—40, Extractus Resolutionis d. d. Wien den 9ten Juli 1759 e Extráit de la lettre du Comte de Mercy a S. E. le Comte de Kaunitz d. d. Turin le 26me May 1759 e 2me Juin 1759. Il frequente fermo di navi neutrali da parte inglese era dovuto al fatto ehe la Gran Bretagna non condivide-