Mitteilungen des Österreichischen Staatsarchivs 29. (1976)

COVA, Ugo: Trieste e la guerra di corsa nel secolo XVIII

146 Ugo Cova imbarcazioni da esse fermate, avevano luogo dei veri e propri giudizi delle prede 10 II). Questa concessione di lettere di corsa da parte imperiale durante la guerra di successione spagnola costitui un precedente che doveva in seguito a piü riprese condizionare l’atteggiamento delle autoritä austriache nel XVIII secolo, in occasione di conflitti che estendevano anche sul mare il loro raggio d’azione. Vedremo infatti che piú volte, in mancanza di una flotta da guerra da opporre al nemico, si cercö di porre un freno ágii attacchi contro le navi mercantili austriache mediante l’armamento di im­barcazioni corsare u). Tale sporadico esercizio della guerra di corsa nello estremo lembo nord orientale del mare Adriatico ebbe negli effetti pratici scarsa incidenza nella sicurezza dei traffici mercantili; significo perö l’adozione nel piccolo Litorale austriaco di un sistema di guerra navale mai accolto dalia Repubblica di Venezia e anzi da essa tenacemente combattuto 12). Fu messo in tal modo ancor piú in risalto l’atavico anta- gonismo ehe opponeva la Serenissima allTmpero, nella sorda lotta che giä da secoli vedeva quest’ultimo proteso a cogliere e provocare i sintomi di debolezza della vecchia Signora del mare per sopraffarla ed aprire cosi i territori dell’Europa centrale a traffici oltremarini attraverso propri porti. I provvedimenti di Carlo VI quindi, istitutivi di un nuovo corso nella politica economica dei Paesi ereditari austriaci, non furono altro ehe la conclusione, quasi fatale, di un processo che giá da tempo era in atto e che si svolgeva sempre piú a favore della potenza asburgica. 10) Kandier L’emporio 71—73, documento di data Trieste 20 settembre 1705 diretto „all’eccelso cesareo Reggimento, ed aulica Camera“. Sull’attivitä dei corsari di Segna durante la guerra di successione spagnola, specialmente nelle acque del Regno di Napoli, cfr. Alessandro Morpurgo Notizie intorno alia guerra della successione spagnuola ed alia ribellione di Francesco Rakdczy II tratte dalle lettere inedite di Giovan Battista Romanini in Archeografo Triestino 17 (gennaio-giugno 1891) 114. u) Sulla proposta di armare nel 1734, durante la guerra di successione polacca, una galera corsara a Fiume contro i Francesi e sul rigetto di tale proposta da parte di Vienna per l’entitä del sussidio richiesto dagli armatori, cfr. Giuseppe Viezzoli Contributi alia storia di Fiume nel Settecento in Fiume. Rivista della societá di studi fiumani in Fiume anno XI—XII (1936) 178. Sulla concessione di una lettera di marca da parte di Carlo VI al capitano greco Nicolö Mainati per l’armamento di navi corsare contro la Francia, cfr. Jakob Löwenthal Geschichte der Stadt Triest 1 (Trieste 1857) 173. 12) La politica veneziana di strenua opposizione ad ogni attivitä corsara, sia di altri che propria, non é offuscata dai pochi, sporadici episodi di armamento corsaro nelle acque del Levante nel '300 e '400. Cfr. Alberto Tenenti Venezia e la pirateria nel Levante: 1300 c.—1460 c. in Venezia e il Levante fino al secolo XV 1 (Firenze 1973) 713—719. Sul comportamento veneziano nei confronti della guerra corsara, sotto un punto di vista strettamente giuridico, cfr. Ferruccio S a s s i La guerra di corsa e il diritto di préda secondo il diritto veneziano in Rivista di Storia del Diritto Italiano 2 (1929) 99—128.

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