Mitteilungen des Österreichischen Staatsarchivs 10. (1957)
ENGEL-JANOSI, Friedrich: Die Beziehungen zwischen Österreich-Ungarn und dem Vatikan von der Einnahme Roms bis zum Tode Pius IX.
338 Friedrich Engel-Jánosi Santità Vostra, alle quali l’Enciclica simultaneamente comparsa ne da una più grand’ estensione, mi convincono però, che vane furono le mie speranze e mal fondate le mie supposizioni. Più sono penetrato dell’ importanza dei doveri imposti a Vostra Santità dal Supremo Suo Appostolato, più credo mio dovere d’esporre senza ritegno la situazione come io la vedo davvicino e di rilevare i punti di maggior peso nella lettera di vostra Santità bisognosi di mettersi in luce. Prima d’ogni altro fissa la Santità Vostra lo sguardo sull’ era di pace e di prosperità che al momento della pubblicazione del Concordato s’inaugurava nell’ Austria, ricordando con soddisfazione la gioja e le benedizioni che vi spandeva quell’ atto solenne. Anche io nel conchiuderlo nudriva la speranza, di giungere allo scopo che Vostra Santità accenna nella Sua lettera, di trovare una base stabile sulla quale 2) potrebbe consolidarsi l’armonia tanto necessaria nelle relazioni fra la Chiesa Cattolica e lo stato . Ma pubblicato appena il Concordato ne fu messa in dubbio la sua validità, anche da parecchi vescovi, nel Regno d’Ungheria, mentre dopo le stipulazioni di Stato dell’ anno 1867 essa vi fù interamente negata. Divenuto poi anche nell’altra parte della Monarchia quell’atto oggetto di moltiplici attachi, ed incessanti contestazioni, forza egli fù in vista delle circostanze, di far subire dei cambiamenti ai punti più importanti del medesimo. — Ed in vero, per quanto deplorabile apparisca la rivocazione inevitabile3) del Concordato, devo purtroppo riconoscere, che il mantenerlo lealmente in vigore, sarebbe stato ben difficile per un Governo, i cui poteri legislativi sono ora limitati dal concorso di un parlamento. 4). Con vero rincrescimento mi vedo poi costretto a far parola della questione che segue la precedente, vale a dire: Qual fatto per parte dei sagri Pastori od altri Ministri della Chiesa sia mai venuto a dar pretesto ad una risoluzione si pregiudizievole? Vostra Santità ha ben ragione di rilevare i gravi pericoli da cui per false dottrine, per falsi principii, pel rovesciamento d’ogni autorità, ed altre sciagure, è minacciata oggidì l’Europa. Se pertanto in diverse parti del mio Impero membri del Clero cattolico compromessi si trovano come parteggiani attivi del principio di nazionalità, sì fecondo d’agitazioni e di disordini, proprio a trar seco pericoli per l’unità e forse anche per 1’esistenza della Monarchia, principio, sotto l’egida del 2) Nach „quäle“ ursprünglich: „trattar si potessero all’avvenire in tutta l’estensione della Monarchia gli affari ecclesiastici in modo da poter promuovere e proteggere validamente gl’interessi religiosi dei sudditi cattolici dell’Impero.“ 3) Verändert aus „definitiva“. 4) Folgt getilgt: „e tanto più, che il Concordato nello spazio della sua corta durata in nessun luogo potè prendere radice in modo stabile. — L’anzidetto spiegherà abbastanza i motivi che costrinsero il mio Governo a privare la Chiesa e l’Impero dei beneficii salutari di quell’atto.“