Levéltári Közlemények, 74. (2003)

Levéltári Közlemények, 74. (2003) 1–2. - FORRÁSKÖZLÉSEK - Molnár Antal: Ismeretlen inkvizíciós forrás a hódolt Budáról (Don Vincenzo di Augustino raguzai káplán jelentése a Szent Hivatalnak 1599-ből) / 191–220. o.

Molnár Antal: Ismeretlen inkvizíciós forrás a hódolt Budáról 217 volentieri patiscono. Si domanda risolutione di questo caso, se si deve baptizar figliol del Turco con consenso di parenti overo senza. [21.] Item non essendovi in quelli paesi da per tutto chiese, manco fonti baptismali, é necessario baptizar in casa, et alcuna volta per strada in campagna, etiam con acqua non benedetta, ma semplice. Al si dove si trova chiesa et non potendovi si andare in chiesa per impedimento o di Turchi, over delli cattivi tempi et eccessi freddi, per li quali s'ingiazza il famoso fiumme del Danubio in modo tale che Tesercito grosso unito insieme lo pó passare a pie sciuttt, pure il giazzo non si mova. ma fermo sta come fosse marmo. parimente lo vino nel calice s'agiazza, che besogna ben spesso riscaldarlo li all'altare con li sciugatoi, in simili et altri impedimenti é necessario baptizare, come et dove meglio si puö, servatis ceteris servandis, secondo l'ordini et statutti di Santa Madre Chiesa Romána. [22.] Item é necessario, et per ciö si dimanda gratia di poter celebrare, dove non c'é chiesa in propria casa del cappellano, overamente 55 in casa del infirmo per comunicarlo, overo in una casa d'un christiano, dove con maggior commoditáet manco pericolo di Turchi potessero congregarsi li christiani per sentir et veder la sacra messa, et la parola del Evangelo. Et etiam quando occoresse ricever la sacra comunione. li si potessero communicare perö sempre servatis ceteris servandis secondo l'ordine et consuetudine della Chiesa Romána. [23.] Item dove nelTessere suo si trovano le chiese, non essendo impedite dalli Turchi sempre in chiesa si celebra, solamente il viatico non s'ardisce portar per piaza. ne per strada all'infermo, massime dove lontano et troppo distante sta la chiesa dalle case di christiani, in simil caso besognarebbe celebrar in casa del infirmo con altaretto portatile, et con tutte altre cose necessarie per celebrare, overamente dalia chiesa portar il santissimo sacramento in un vaseto a modo di satoletta di argento indorato, portandolo in seno senza superpeliceo et stóla et senza lume, altrimente non si puö per orgoglio di impii maumetani. Overamente lasciar l'infermo passar da questa vita senza viatico. Hor sí domanda il conseglio, che s'ha da faré in simil caso? [24.] Item é necessario, per ciö si dimanda per gratia di potersi alcuna volta celebrar da un sacerdote dua messe al di, per consolatione et utilitá di quelli populi, essendo molti luochi et casali, nelli quali si trova non mediocre numero di christiani nativi et advene. Et de ogn' giorno si multiplicano vivendo senza sacerdoti, tanquam animali irationali, non védendő messa, ne udendo parola de Dio, per ciö almeno diebus festivis potesse il cappellano celebrar prima messa bon'hora in un loco over casale, et altra all'hora di terza, over di noná, transmigrando in altro loco overo casale, non sumendo nella príma messa la purificatione, et servando tutte l'altre cose secondo il costume della Chiesa Romána. Poiché piü facile il sacerdote potrebe si transferir dieci miglia per andar in altro luoco, che centenara d'homeni et donne, altri vechi et altri impediti d'altra maniera et indisposti. Al si che il sacerdote habbia facoltá di concedergli qualche indulgenza, aciö quelli mischini et infelici christiani affamati d'ogni gratia di Dio et ecclesiastíca, 56 gustassero et in parte participassero delli doni et gratie de Dio et di Santa Madre Chiesa, et cosi gustando et participando, lodino Sua Divina Maiestá, et conoschino essere il suo Santissimo Vicario in terra Ín simil caso et in altri che anotano dottori, massime Soto, 57 si chiede gratia per celebrare. [25.] Item ocorre che celebrando il sacerdote in chiesa publicamente intra qualche Turco, heretico over sismatico, et non havendo ardir li christiani caciarli fuora, massime lo Turco, é necessitato il sacerdote finir la messa, sendo lo scomunicato intro. [26.] Item era in un tempó in Ungheria un prete secolare catholico di natione ungaro, il quale peregrinava et visitava quelli lochi et ville, il quale fra l'altre cose nell'administratione di santissimi sacramenti faceva questa. Sempre portava seco nelli fogli del suo breviario delle ostie, et comunichini non consecrati, et come arivava in qualche villa o burgo, et ivi trovava l'infermo. •*' 5 A szó kétszer szerepel. " ,<s A szövegben: ecclesiastiastica 37 Domingo de Soto OP (1494-1560) spanyol teológus

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